De Paola: "Inchiesta arbitri? Ci sono delle anomalie. Male il passo falso della Juve, la squadra va rifondata"

De Paola: "Inchiesta arbitri? Ci sono delle anomalie. Male il passo falso della Juve, la squadra va rifondata"TuttoJuve.com
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di Marta Salmoiraghi

Paolo De Paola è intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante il consueto appuntamento con L’Editoriale, soffermandosi sull’inchiesta riguardante gli arbitri e sulle difficoltà della Juventus.

Sulla vicenda arbitrale, De Paola invita alla prudenza: “Occorre procedere con cautela, considerando che il pm deve ancora sentire Schenone. Dobbiamo rispettare i tempi prima di poterci esprimere in modo netto, ma alcune anomalie emergono. Il nome dell’Inter era apparso inizialmente, poi era sparito e ora sta riemergendo: sembra quasi che per dare risalto alla vicenda si debba coinvolgere per forza un grande club”.

Secondo il giornalista, il peso dell’inchiesta dipenderà dalla sua evoluzione: “Se riguarderà solo gli arbitri resterà un fatto secondario, quasi una questione interna. Le rimostranze dei direttori di gara sui giudizi ricevuti non cambiano molto il quadro. È giusto ricordare che per un club lamentarsi di una direzione arbitrale tramite PEC è del tutto legittimo: ciò che non sarebbe accettabile sono eventuali pressioni”.

Sul campo, invece, la Juventus continua a deludere, come dimostra il passo falso contro il Hellas Verona. De Paola non risparmia critiche: “In questa partita Luciano Spalletti ha sbagliato a metà e per metà ha evidenziato i limiti della squadra. Sta ancora cercando soluzioni e i problemi principali restano in attacco: o Dušan Vlahović gioca con continuità dall’inizio oppure si rischia molto. David è troppo leggero e poco incisivo”.

Le criticità, però, non si fermano lì: “Le critiche a Bremer e Kelly sono giustificate: buoni marcatori, ma con limiti nella costruzione. Manca un rifinitore capace di fare la differenza negli spazi stretti, e anche Cambiaso e Thuram non incidono abbastanza”.

La conclusione è netta: “La domanda è se questi giocatori siano davvero da Juventus. Probabilmente servirà una rivoluzione nel prossimo mercato, perché i limiti strutturali della squadra sono evidenti”.