DAZN lancia l'allarme: "La pirateria cresce con il successo dello sport"

DAZN lancia l'allarme: "La pirateria cresce con il successo dello sport"
Oggi alle 20:30Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
Righetti di DAZN Italia denuncia l'aumento della pirateria sportiva nel 2025. Già avviate azioni legali contro gli utenti identificati dalla GdF

La crescita dell'interesse per gli eventi sportivi continua ad alimentare anche il mercato illegale delle trasmissioni pirata. A lanciare l'allarme è Romano Righetti, intervenuto durante gli Stati Generali della lotta alla pirateria.

Secondo i dati dell'ultimo Osservatorio FAPAV-Ipsos 2025, il fenomeno continua a espandersi parallelamente all'aumento dell'attrattività delle competizioni sportive.

"I dati dell'ultimo Osservatorio Fapav/Ipsos relativi al 2025 ci restituiscono un quadro preoccupante perché all'aumentare dell'attrattività e dei successi dello sport aumenta l'acquisto illegale di eventi sportivi."

DAZN passa all'azione

DAZN Italia ha già avviato una serie di iniziative legali contro gli utenti individuati dalle indagini delle Procure e dalle attività della Guardia di Finanza. Le azioni riguardano soggetti identificati nell'ambito delle operazioni contro la diffusione illegale di contenuti sportivi tramite IPTV e altri sistemi non autorizzati.

Non riguarda solo il calcio

Righetti ha sottolineato come il fenomeno non interessi esclusivamente il calcio, ma coinvolga sempre più discipline sportive. "La pirateria negli eventi sportivi non riguarda solo il calcio e appare in aumento."

Un business da 900 mila euro al giorno

Uno degli aspetti più preoccupanti evidenziati da DAZN riguarda la rapidità con cui le organizzazioni illegali riescono ad adattarsi alle contromisure adottate dalle autorità. Secondo le stime presentate durante l'evento, il sistema della pirateria sportiva genera un volume economico superiore a 900 mila euro al giorno. Righetti ha evidenziato il divario tra la velocità operativa delle organizzazioni criminali e i tempi necessari per le procedure giudiziarie. "La velocità di crociera con cui i pirati affinano gli ingranaggi della macchina dell'illegalità è altissima."

E ha aggiunto: "I tempi con cui si svolgono i procedimenti amministrativi e penali sono obbligatoriamente più lunghi. Questo fatto è un vantaggio che i pirati sfruttano a loro favore."

La richiesta: interventi costanti e più rapidi

Il messaggio lanciato da DAZN è chiaro: la lotta alla pirateria non può rallentare proprio mentre cresce il valore commerciale e mediatico dello sport. "Bisogna continuare ad intervenire in maniera decisa e costante." Una sfida che coinvolge broadcaster, istituzioni, autorità giudiziarie e forze dell'ordine, con l'obiettivo di tutelare un settore che genera valore economico, occupazione e investimenti per l'intero sistema sportivo italiano.