David che forza

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di Redazione TuttoJuve

Juventus, Jonathan David si riscatta dopo l’errore con il Lecce: gol, assist e abbraccio della squadra

L’attaccante bianconero cancella il rigore sbagliato e torna al gol in Serie A dopo 135 giorni

Semplicemente ciò che serviva. Un gol, un assist e soprattutto l’abbraccio di tutta la squadra – panchina compresa – per lasciarsi alle spalle un momento difficile. Al Mapei Stadium la Juventus ritrova Jonathan David, protagonista nella vittoria bianconera con il gol che interrompe un digiuno di 135 giorni in Serie A.

Anche se la sua rete è stata l’ultima delle tre segnate, la serata di Reggio Emilia porta la firma dell’attaccante canadese. Gli attaccanti si giudicano per i gol, e quello di David ha avuto un peso specifico enorme, soprattutto dopo l’errore dal dischetto contro il Lecce. Il “cerchio” formato dai compagni attorno a lui dopo il gol racconta meglio di ogni parola quanto l’ambiente juventino aspettasse questo momento di riscatto.

A fine gara, David resta fedele al suo soprannome, Iceman:
«Ho apprezzato molto l’abbraccio dei miei compagni. Quel gol andava segnato, l’importante era tornare subito a vincere».

L’errore con il Lecce e il peso della maglia bianconera

Il capitolo precedente della stagione non si era chiuso bene. Il rigore sbagliato contro il Lecce, tentato con uno scavetto fallito, aveva attirato i fischi dell’Allianz Stadium, diventando il simbolo di una vittoria sfumata. Un errore che, con una maglia pesante come quella della Juventus, rischiava di trasformarsi in un macigno.

David però non si è nascosto:
«Quello che mi è pesato di più è stato il pareggio finale, che sapeva di sconfitta. Cambio spesso modo di calciare i rigori, ma stavolta non ho colpito bene il pallone».

In 110 secondi il riscatto di Jonathan David

Al Mapei Stadium, però, il presente cancella il passato. In appena 110 secondi, Jonathan David ha ricordato a tutti perché la Juventus ha investito su di lui in estate.
Prima la sponda perfetta per l’inserimento vincente di Fabio Miretti, poi – meno di due minuti dopo – il gol personale, sfruttando un errore di Jay Idzes, per involarsi verso la porta e scacciare definitivamente i fantasmi del rigore sbagliato.

Missione compiuta: gol, fiducia ritrovata e possibile svolta per il 2026, anche in chiave calciomercato offensivo. Lo riferisce Gazzetta.