Cucchi: "Juve-Milan del 2003 è la gara a cui son più legato per una radiocronaca"

Cucchi: "Juve-Milan del 2003 è la gara a cui son più legato per una radiocronaca"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 7 dicembre 2018, 21:45Altre notizie
di Alessandro Vignati

Intervistato da CalcioWeb, lo storico radiocronista Rai Riccardo Cucchi ha parlato della sua carriera. Con dei particolari: "Il calcio è cambiato tantissimo ma è rimasta la passione, il calcio è un romanzo popolare che si scrive a puntata domenica dopo domenica, il calcio è cambiato ma fondamentalmente rappresenta un grande momento di passione. Il calcio è anche business ed industria ma non deve mai perdere di vista la passione, quindi deve rispettare sempre i tifosi. La partita più emozionante? Forse non è la più bella ma sono particolarmente legato ad una partita perchè vissuta con orgoglio da italiano, la finale di Manchester tra Milan e Juventus, una finale tutta italiana.

Speriamo di tornare a vivere emozioni del genere. Ascoltando la radio, quando avevo 8 anni mi rinchiudevo in stanza, aspettavo l’inizio dei secondi tempi, il mio libro racconta una storia d’amore tra me e la radio complice il calcio. Negli anni ’80 c’era un rapporto molto più diretto con i calciatori e con gli allenatori, si stava insieme, si poteva andare negli alberghi dove erano in ritiro, si poteva prendere un caffè con loro, ricordo di aver preso un caffè con Diego Armando Maradona, chiacchierando per ben 20 minuti senza filtri, non c’era manager, potevi avere il numero di telefono del calciatore, oggi è più difficile, questo rappresenta un problema per i giovani ed è meno romantico”.