Cristiano Ronaldo e il Ramadan: il retroscena dall’Arabia Saudita
Con l’inizio del Ramadan tornano le discussioni su come il calcio si adatti alle esigenze dei giocatori musulmani. In Arabia Saudita il tema è meno controverso: molti calciatori osservano il digiuno e il campionato organizza allenamenti e partite di conseguenza. In questo contesto emerge un retroscena che riguarda Cristiano Ronaldo. Nel podcast Thmanyah Sports, l’ex giocatore dell’Al-Nassr Shaye Sharahili ha raccontato un episodio risalente alla scorsa stagione.
Secondo Sharahili, pur non essendo musulmano, l'ex fuoriclasse bianconero avrebbe scelto di mettersi alla prova per comprendere meglio i compagni: «L’anno scorso Cristiano ha voluto digiunare insieme ai compagni musulmani dell’Al-Nassr. Ha osservato il digiuno per due giorni, per capire cosa si prova».
Un gesto che, stando al racconto, non aveva secondi fini ma nasceva da curiosità e rispetto verso la cultura e le abitudini dello spogliatoio. Un dettaglio che si inserisce nel percorso di integrazione di Ronaldo nel calcio saudita, dove anche gli aspetti extra-campo rappresentano una componente importante della quotidianità sportiva.
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