Corsera - La ricostruzione del caso Suarez, Cherubini il primo a chiamare l'Università di Perugia

25.09.2020 10:10 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture

L'edizione odierna del Corriere della Sera ricostruisce la vicenda Suarez. Federico Cherubini è stato il primo a chiamare l'Università di Perugia per l'esame di Luis Suarez. A inizio settembre Cherubini, di origini umbre, telefona al rettore della Statale Maurizio Oliviero e chiede cosa si possa fare per far sostenere l'esame all'attaccante uruguaiano.

Da Oliviero a Olivieri - La Statale non è abilitata, per questo Oliviero contatta la rettrice dell’Università per stranieri Giulia Grego Bolli e, in seguito, anche il direttore generale Simone Olivieri. Sarà proprio questa chiamata telefonica, già intercettata per un altro filone dell’inchiesta, a far scattare l’indagine della Procura. Entrambi si mettono a disposizione e si danno da fare per soddisfare la richiesta arrivata dalla Juve. Nei giorni successivi, di conseguenza, si sentono sia coi dirigenti della Vecchia Signora sia coi loro intermediari che con l'entourage dello stesso Suarez (tre telefonate tra Olivieri e l'avvocato Maria Turco dello studio legale della Juve).

Oltre alla tempistica, c'è il problema di assicurarsi che Suaez passi l'esame. Così Olivieri telefona a Lorenzo Rocca, prossimo esaminatore del calciatore, menzionando l'ormai celebre chiamata ricevuta da Paratici ("È più importante di Mattarella", non intercettata al momento) e sottolineando l'importanza del superamento del B1 da parte dell'ormai ex Barça. Una volta conseguita l'idoneità, Paratici ringrazia il rettore Oliviero e il rettore dell'Università parla poi con la professoressa Stefania Spina, proprio colei che era stata incaricata di preparare Suarez per l'esame attraverso un corso intensivo di italiano a distanza. Tifosa bianconera da sempre, la prof. esulta: "Ci farà vincere la Champions!". La risposta del suo interlocutore fa discutere: "Ti invitano in tribuna vip!".