Le conseguenze della nuova linea arbitrale: si gioca di più
Le nuove indicazioni agli arbitri contro le perdite di tempo stanno già lasciando il segno in Serie A. Meno interruzioni per consulti al VAR, ridotti ai minimi termini, e pugno di ferro sulle perdite di tempo hanno aumentato il gioco effettivo in maniera sensibile.
Si gioca molto di più
Dopo le prime giornate, come riporta il Corriere dello Sport, il tempo effettivo di gioco ha raggiunto una media di 59 minuti e 5 secondi, un dato nettamente superiore rispetto alle ultime stagioni. Il confronto evidenzia un cambiamento significativo: nello stesso momento del campionato 2025-26 la media era di 52 minuti e 54 secondi, mentre nel 2024-25 si attestava a 53 minuti e 31 secondi. Fino ad ora in questa stagione il pallone è quindi rimasto in gioco per oltre cinque minuti in più a partita. C'è poi un'altra particolarità statistica di questo avvio di campionato: non è stato ancora fischiato alcun calcio di rigore, circostanza mai verificatasi da quando la Serie A è tornata al formato con 20 squadre. Allo stesso tempo sono scomparsi, almeno per ora, anche gli 0-0. Dopo due giornate della scorsa stagione se ne contavano già due, Genoa-Lecce e Torino-Fiorentina. Il maggiore tempo effettivo e l'assenza di partite senza reti si accompagnano anche a un incremento dei gol complessivi: 49 contro i 41 registrati nello stesso periodo dello scorso campionato.
Direttore: Claudio Zuliani
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