Clamoroso finale ammazza grandi
L’ultima giornata di campionato regala un finale completamente inatteso, con Roma e Como che centrano la qualificazione alla prossima Champions League, lasciando fuori Juventus e Milan. Una conclusione ricca di emozioni, colpi di scena e risultati sorprendenti che cambiano gli equilibri del calcio italiano. Tra i grandi protagonisti ci sono Gian Piero Gasperini e Cesc Fabregas, capaci di guidare le proprie squadre verso un traguardo storico e dal valore economico enorme. La prima di Corsport.
Roma cinica, Como travolgente
La Roma chiude la stagione al terzo posto grazie al successo sul campo del Verona. Decisivi i due assist di Paulo Dybala, che permettono a Malen ed El Shaarawy di firmare il 2-0 che vale il ritorno nell’Europa che conta. Prestazione solida per la squadra giallorossa, capace di gestire pressione e tensione in una delle serate più importanti della stagione.
Fabregas completa il capolavoro
Clamoroso anche il risultato del Como, che domina la Cremonese con un netto 4-1 e conquista una storica qualificazione in Champions League. La squadra guidata da Cesc Fabregas chiude così una stagione straordinaria, diventando una delle grandi sorprese del campionato.
Crollano Juventus e Milan
Serata da dimenticare per Massimiliano Allegri e il Milan, sconfitti dal Cagliari per 2-1. Per i rossoneri si tratta del terzo ko nelle ultime quattro partite, un rendimento che costa carissimo in chiave europea. La mancata qualificazione in Champions apre inevitabilmente riflessioni profonde sul futuro tecnico e societario.
Derby di Torino nel caos
Anche la Juventus chiude la stagione tra polemiche e delusione. Il derby contro il Torino parte con oltre un’ora di ritardo a causa di gravi incidenti avvenuti all’esterno dello stadio. n campo i bianconeri si fanno rimontare dalla squadra di D’Aversa, chiudendo sul 2-2 dopo essere stati avanti di due reti. Un altro passo falso che fotografa perfettamente l’instabilità della stagione juventina.
Lecce salvo, Napoli secondo
Il Napoli conclude il campionato al secondo posto grazie al successo sull’Udinese firmato da Hojlund. Al termine della gara, però, arriva anche l’addio di Antonio Conte, che conferma la separazione dal club. "Vado via, non ho compattato l’ambiente", ha spiegato il tecnico, chiudendo così un’avventura durata 718 giorni.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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