Carragher durissimo sul City: "Titoli da revocare, se penso a de Bruyne..."
La vicenda giudiziaria che coinvolge il Manchester City continua a provocare forti reazioni nel calcio inglese. Dopo che il club è stato riconosciuto responsabile di 114 contestazioni relative a presunte irregolarità finanziarie, tra cui alterazioni dei bilanci e dei contratti dei calciatori nell'arco di un decennio, il dibattito si concentra ora sulle possibili conseguenze sportive. I Citizens, dal canto loro, continuano a sostenere la propria innocenza.
La frecciata di Carragher
Tra le voci più critiche si è aggiunta quella di Jamie Carragher. L'ex difensore del Liverpool, oggi opinionista di Sky Sport, ha affrontato la questione soffermandosi soprattutto sulle ripercussioni che questa vicenda potrebbe avere sui calciatori che hanno contribuito ai successi del City. Per spiegare il proprio punto di vista, Carragher ha richiamato anche il percorso di Kevin De Bruyne, attualmente al Napoli: "Se fossi un ex giocatore del Manchester City sarei furioso ed è così che mi sento in questo momento. Deve essere molto difficile per loro vedere tutto ciò che sta succedendo e quasi sentire che parte della loro carriera avrà un asterisco. Penso a Kevin De Bruyne, che è uno dei più grandi giocatori che abbia mai visto. Avrebbe potuto giocare per qualsiasi squadra del mondo e sarebbe stato comunque uno dei migliori giocatori. Ha scelto di rappresentare il Manchester City. Ora, uno di quei motivi che potrebbe averlo portato a scegliere il City forse forse era legato allo stipendio...che forse era stato gonfiato a causa della situazione intorno a Man City e di ciò di cui sono stati accusati. Io penso che i titoli che hanno vinto in questo periodo dovrebbero essere revocati, ora nessuno guarderà i loro trofei e medaglie allo stesso modo".
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