Il futuro della Juventus e la presidenza: quattro esperti a confronto
Il tema della prossima presidenza della Juventus alimenta il dibattito nel mondo bianconero. L'ex dg Luciano Moggi ha parlato della possibile presenza di Alessandro Del Piero. "Del Piero è un'icona che sta bene dappertutto, però in questo momento la Juventus ha probabilmente come priorità quella di fare una squadra forte, che faccia paura agli avversari, e di avere dei dirigenti che sappiano quello che fanno e quello che devono fare – ha precisato Moggi a Radio Bianconera durante Cose di calcio –. Dopodiché, fatta la squadra importante, non guasterebbe la presenza di un giocatore importante come Del Piero. In questo momento c'è un ex giocatore in dirigente che credo tutti quanti apprezzino per quello che ha fatto, come Chiellini. Per cui, il problema vero in questo momento non è la priorità di avere un presidente, perché altrimenti si fa come fanno in Federazione, che cambiano le staffe senza pensare che poi le staffe non vanno a giocare".
Profili ideali
Sulla stessa questione è intervenuto anche Andrea Bosco, che sembra a RBN ha dichiarato: "Io credo che una società come la Juventus non possa avere l'avvocato commercialista del proprietario come presidente". E ancora: "Ferrero non ha lasciato tracce del suo lavoro come presidente alla Juve. Benvenuti sarebbero profili ideali come Del Piero, Platini o Ginevra Elkann. Del Piero, dopo Boniperti, è l'uomo chiamato Juventus".
Casa Elkann
Sul nome di Ginevra Elkann è arrivata una precisazione da Giuseppe Falci. Il giornalista del Corriere della Sera ha scritto su X: "Juventus, fonti molto qualificate fanno sapere che risulta fantasiosa l'idea circolata nelle ultime ore di Ginevra Elkann come presidente della società bianconera".
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