Capuano replica a Ordine: "Guerra quotidiana contro Rocchi. Forse era distratto quando Collina lavorava a Sky"
Giovanni Capuano replica a Franco Ordine sul caso Gianluca Rocchi, contestando i dubbi sollevati dal giornalista de Il Giornale sulla compatibilità tra l'attuale ruolo televisivo dell'ex designatore e una sua eventuale futura candidatura alla presidenza dell'Associazione Italiana Arbitri. Attraverso un lungo intervento pubblicato su X, Capuano ha difeso Rocchi, richiamando anche il precedente di Pierluigi Collina, che lavorò come commentatore televisivo prima di assumere incarichi dirigenziali nel mondo arbitrale.
Capuano replica a Ordine: "Nella sua quotidiana guerra contro Rocchi..."
La polemica nasce dal post nel quale Franco Ordine aveva sollevato un interrogativo sull'opportunità che Rocchi svolga il ruolo di opinionista su DAZN mentre, secondo quanto prospettato dal giornalista, si preparerebbe a una possibile candidatura alla presidenza dell'AIA tra due anni.
Capuano ha risposto con parole particolarmente critiche:
"Nella sua quotidiana guerra contro #Rocchi, @FrancescoOrdine si gioca la carta dell’inopportunità dell’attuale ruolo di commentatore a DAZN in vista di una ipotetica candidatura a presidente dell’AIA tra due anni".
Il giornalista ha quindi contestato il ragionamento di Ordine, richiamando gli sviluppi delle vicende giudiziarie che hanno interessato l'ex designatore.
"In sostanza, per Ordine l’ex designatore uscito pulito come un bimbo per decisione delle procure di Figc e Coni dalla parte sportiva dell’inchiesta (e in attesa che due Gip controfirmino le richieste di archiviazione penale dopo che il pm Ascione e altri colleghi a Milano e Monza hanno determinato che non vi era alcuna ipotesi di reato da perseguire), non dovrebbe più fare nulla. Perché? Boh".
Capuano fa dunque riferimento, nella propria ricostruzione, agli esiti delle valutazioni delle procure sportive e alle richieste di archiviazione formulate in sede penale, sottolineando come queste ultime siano ancora in attesa delle decisioni dei giudici competenti.
Capuano cita il precedente di Collina: "Nessuno pose alcuna questione di opportunità"
La parte centrale della replica riguarda il paragone con Pierluigi Collina, che dopo il ritiro dall'attività arbitrale intraprese un'esperienza televisiva prima di tornare a ricoprire incarichi di responsabilità nel settore.
"E’ però interessante il paragone con la traiettoria del miglior arbitro di sempre, oggi a capo dei fischietti della Fifa e prima ancora della Uefa. Pierluigi Collina, ritiratosi nel 2005, fu straordinario talent a Sky Sport nel 2006/2007 per poi farsi restituire la tessera AIA e diventare designatore della Serie A e B dal 2007 al 2010. Nessuno pose alcuna questione di opportunità perché aveva fatto il commentatore tv. Forse Ordine era distratto", ha concluso Capuano.
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