Canada fuori, David un fantasma
Il Marocco continua a confermarsi tra le grandi protagoniste del calcio internazionale, pur senza brillare sul piano del gioco, la formazione guidata da Mohamed Ouahbi supera il Canada con un netto 3-0 e conquista l'accesso ai quarti di finale del Mondiale per la seconda edizione consecutiva.
Efficacia prima di tutto
La nazionale nordafricana costruisce poco, ma sfrutta al massimo le occasioni create, quattro conclusioni nello specchio della porta producono tre reti e una traversa, numeri che raccontano la straordinaria concretezza di una squadra ormai stabilmente ai vertici del panorama mondiale. Il successo consente al Marocco di scrivere un'altra pagina di storia, diventando la prima nazionale africana a raggiungere i quarti di finale in due Mondiali consecutivi. Un percorso che conferma la crescita di un movimento già campione del mondo Under 20, semifinalista nell'ultima Coppa del Mondo e protagonista anche nelle più recenti competizioni continentali.
Ounahi trascina il Marocco
Il protagonista della serata è Azzedine Ounahi, autore di una doppietta dopo aver rischiato l'espulsione nel corso della gara. A completare il tabellino ci pensa Soufiane Rahimi, che nel recupero mette il sigillo definitivo sull'incontro. Determinante anche il contributo di Brahim Diaz, autore di due assist e sempre più punto di riferimento della manovra offensiva marocchina. Tra i migliori figura inoltre Yassine Bounou, ancora una volta decisivo con interventi puntuali nei momenti di maggiore pressione canadese. Il Marocco deve fare i conti anche con l'infortunio di Ismael Saibari, costretto a lasciare il campo dopo appena 22 minuti, ma la profondità della rosa permette alla squadra di mantenere equilibrio e qualità.
Il Canada lotta ma paga la scarsa precisione, male David
La formazione allenata da Jesse Marsch affronta la partita con intensità e aggressività, ma manca lucidità negli ultimi metri. Jonathan David, come racconta Gazzetta, spreca una buona occasione in avvio e fallisce anche una punizione che avrebbe potuto riportare il risultato in equilibrio.
Nel tentativo di aumentare il peso offensivo, il commissario tecnico modifica l'assetto tattico nella ripresa passando al 4-3-3. La scelta, però, apre ulteriori spazi alle ripartenze del Marocco, che colpisce con efficacia e chiude definitivamente la gara.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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