Il più grande calciatore di sempre? Il confronto Bosco-Cazzullo...

Il più grande calciatore di sempre? Il confronto Bosco-Cazzullo...
Ieri alle 23:50Altre notizie
di Fabio Moretti
Andrea Bosco e Aldo Cazzullo riaprono il dibattito sul più grande calciatore di sempre, tra leggende del calcio mondiale e i migliori italiani di ogni epoca.

Il dibattito sul più grande calciatore di tutti i tempi continua ad animare il mondo del calcio. A intervenire è stato Andrea Bosco, storica firma del giornalismo sportivo italiano, che ha inviato una lettera ad Aldo Cazzullo attraverso l'apposita rubrica del Corriere della Sera.

Bosco: "Il più forte è stato Alfredo Di Stefano"

 

Nella sua riflessione, Bosco ha scritto:

"Caro Aldo, aveva ragione papà Cazzullo: il più forte è stato Alfredo Di Stefano, una squadra in un solo uomo. Pare avesse talento persino in porta. Certo Pelè, Maradona, Platini, ma anche Garrincha, Sivori, e ovviamente Messi e Ronaldo. Poi tutto è relativo. Rammento una intervista nella quale Boniperti spiegava di non aver mai visto uno forte quanto lo era Valentino Mazzola, la «faccia operaia» per la quale stravedeva Giovanni Arpino".

La risposta di Cazzullo sui grandi italiani

Alla lettera ha replicato lo stesso Cazzullo, ampliando il ragionamento e spostando l'attenzione sui grandi protagonisti del calcio italiano:

"Caro Andrea,

Sul tema del più grande calciatore di sempre ho ricevuto centinaia tra mail e messaggi social. La tendenza conferma che ogni generazione ha il suo campione. Forse potremmo spostare il discorso sui grandi italiani, anche per lenire la malinconia del terzo Mondiale consecutivo senza gli Azzurri. Fabio Capello, forse l’italiano più esperto di calcio — è stato allenato dal Mago Herrera, dal Paron Rocco, dal Barone Liedholm e dal leggendario Oronzo Pugliese, ha allenato Van Basten, Batistuta, Beckham e Ronaldo il fenomeno — sostiene che il più grande sia stato Gianni Rivera, seguito da Roberto Baggio, terzi a pari merito Alessandro Del Piero e Francesco Totti. Rivera però non giocò la finale Mondiale del 1970, tranne pochi inutili minuti. E Baggio ha raccontato che Sacchi avrebbe preferito non schierarlo nella finale del 1994, sempre contro il Brasile. Del Piero e Totti sono stati grandissimi, ma non ci hanno tolto la curiosità di vederli in una squadra non costruita attorno a loro come lo erano la Juve e la Roma. A mio personale avviso, i calciatori italiani più forti di tutti i tempi sono stati i difensori. Il Milan vinceva per gli olandesi ma più ancora per Maldini Tassotti Baresi. Gli ultimi due Mondiali li abbiamo vinti innanzitutto grazie a Zoff-Gentile-Cabrini-Collovati-Scirea e Buffon-Zambrotta-Grosso-Cannavaro-Materazzi. Forse non riusciamo più a qualificarci per i Mondiali perché, oltre a non avere più un Gigi Riva o un Paolo Rossi o un Bobo Vieri (senza tornare ai tempi di Meazza e Piola), non abbiamo più grandi difensori".