Buffon: “Chiamata della Juve in futuro? Solo se crederanno che sono capace. Sulle dichiarazioni del 2018 dopo Real-Juventus…”

Buffon: “Chiamata della Juve in futuro? Solo se crederanno che sono capace. Sulle dichiarazioni del 2018 dopo Real-Juventus…”
Oggi alle 18:30Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Gigi Buffon rompe il silenzio a Viareggio: la verità sul ritorno alla Juventus e il retroscena sull'arbitro Oliver dopo la notte del Bernabeu

Gigi Buffon, ex giocatore della Juventus, ieri sera, ha partecipato ad un evento a Viareggio e ha parlato della possibilità di tornare a Torino in qualità di dirigente: “Una chiamata della Juve? Non perché mi chiamo Buffon io devo avere per forza una chiamata per un ruolo. Perché è un qualcosa che a me offenderebbe. Io voglio che la gente mi chiami perché sa che sono capace e che sa che posso dare qualcosa alla causa  se no io sto a casa e sto benissimo uguale”.

L'ex capitano bianconero ha così chiarito la sua posizione, spiegando di non voler alcun tipo di favoritismo legato al suo glorioso passato sul campo. Per assumere un incarico operativo nella dirigenza della Vecchia Signora, Buffon pretende che alla base ci sia una reale stima professionale per le sue competenze, rifiutando categoricamente l'idea di essere ingaggiato soltanto come figura di facciata o bandiera simbolica.

Il retroscena sul ritorno a Torino e le ambizioni future

Nel corso della serata, l'ex portiere della Nazionale si è soffermato a lungo sul suo percorso di crescita personale dopo l'addio al calcio giocato. Il desiderio di studiare, aggiornarsi e farsi trovare pronto per ruoli di alta responsabilità guida ogni sua scelta presente e futura, lontano da scorciatoie facilitate dalla fama del nome.

La notte del Bernabeu e il pentimento a distanza di anni

Buffon ha poi parlato delle famose dichiarazioni rilasciate dopo la gara del 2018 contro il Real Madrid. In quella occasione i bianconeri stavano vincendo 0-3 al Bernabeu ribaltando il medesimo risultato dell’andata. Poi l’arbitro Oliver assegnò un rigore al Real Madrid, spegnendo i sogni di rimonta della Juve. Buffon é tornato sulle dichiarazioni di quel post gara così infuocato: “Adesso che sono passati otto anni, ti posso dire che non le ridirei, lì mi è caduta la catena. È venuto fuori il carrino che me”.

A distanza di tempo, l'ex numero uno ha saputo analizzare con lucidità e maturità quel momento di fortissima tensione agonistica, ammettendo come l'adrenalina e la delusione per un'impresa sfumata all'ultimo secondo avessero preso il sopravvento sulla razionalità. Un mea culpa sincero che dimostra ancora una volta l'evoluzione personale e professionale dell'uomo oltre che del campione.