Bremer: “Voglio di più e voglio che la Juventus torni ai livelli che le competono. Scommetto su Douglas Luiz, mai chiesto di essere ceduto”
Nessuna fuga e nessuna richiesta di cessione. Gleison Bremer vuole continuare la propria avventura con la Juventuse sceglie parole nette per chiarire la sua posizione proprio mentre il mercato entra nella sua fase più calda.
Il difensore brasiliano, 29 anni, vuole soprattutto completare definitivamente il lungo percorso iniziato dopo il grave infortunio al ginocchio dell'ottobre 2024. La prima parte dell'estate è stata necessariamente gestita con prudenza, ma i segnali arrivati dal test contro il Chelsea sono stati incoraggianti, parlando a Gazzetta.
«Sto bene. Ovviamente non sono ancora al top, visto che ho cominciato più tardi la preparazione. Ma tornerò presto in condizione, sento che la strada è giusta».
Il lungo percorso dopo l'infortunio
Bremer non nasconde quanto sia stato complicato tornare ai propri livelli. Il problema non è stato soltanto superare la prima fase della riabilitazione. Dopo nove mesi, quando pensava di essersi ormai lasciato tutto alle spalle, ha scoperto che recuperare fisicamente non significava automaticamente essere tornato il difensore dominante di prima.
«La fase peggiore non è stata l’incidente ma il post recupero, dopo 9 mesi. Al rientro ero convinto che fosse tutto passato: invece era solo l’inizio di un altro percorso, quello che mi avrebbe riportato a essere il calciatore di prima. Sono sicuro che raggiungerò l’obiettivo. Ma ne sono sicuro oggi. Non è stato sempre così».
Durante la passata stagione non sono mancati momenti di dubbio. La mente riusciva ad anticipare situazioni alle quali il fisico non rispondeva ancora con la stessa rapidità. Adesso, invece, Bremer percepisce sensazioni differenti: recupera meglio dagli sforzi e sente di avere soprattutto bisogno di giocare con continuità.
Spalletti e una Juve che non prende gol
Le prime indicazioni estive hanno evidenziato soprattutto la solidità della squadra. La Juventus ha costruito una serie di partite senza subire reti e per un difensore come Bremer si tratta di un segnale importante.
Il brasiliano invita comunque a non accelerare le conclusioni. La squadra sta assimilando gradualmente le richieste di Luciano Spalletti e il lavoro deve ancora essere completato.
«Stiamo conoscendo meglio le idee di Spalletti. Torno alla parola di prima: è un percorso».
Un percorso nel quale Bremer può tornare ad avere un ruolo centrale. La sua fisicità, la velocità nelle coperture e l'efficacia nei duelli rappresentano caratteristiche preziose per una Juventus intenzionata a mantenere la solidità mostrata durante la preparazione.
L'obiettivo è la Champions, ma Bremer vuole un trofeo
Il ritorno nella principale competizione europea rappresenta la priorità dichiarata. Bremer, però, non nasconde un'ambizione ancora maggiore.
«L’obiettivo primario è tornare in Champions. Se sarà attraverso il campionato o l’Europa League non importa. Anzi, arrivarci attraverso la Coppa potrebbe essere più intrigante: significherebbe avere anche vinto un trofeo».
Il brasiliano non vuole quindi una Juventus costruita semplicemente per galleggiare nelle prime posizioni. Il desiderio è quello di riportare progressivamente il club a competere per obiettivi più importanti.
Ed è proprio in questo senso che Bremer vuole chiarire alcune sue precedenti dichiarazioni.«Non mi accontento di una Coppa Italia»
La richiesta di maggiore ambizione non rappresentava un messaggio alla società per ottenere la cessione. Secondo Bremer era esattamente il contrario: la dimostrazione della sua volontà di vincere con la Juventus.
«Mi fa piacere chiarire questo punto. Io non ho pronunciato certe parole perché cercavo la scusa per andare via. Semmai provavo a rappresentare la mia ambizione: non mi accontento di chiudere la carriera con una Coppa Italia nella bacheca. Voglio di più e voglio che la Juventus torni ai livelli che le competono. Come ha detto Spalletti, siamo ancora un po’ lontani da questo traguardo ma stiamo mettendo dei mattoncini importanti per il futuro. Kolo Muani, Alajbegovic… E scommetto sul mio amico Douglas Luiz, che ha qualità da vendere e le dimostrerà».
Parole importanti anche in relazione al mercato condotto dalla società. Gli arrivi di Kolo Muani e Alajbegovic vengono considerati segnali della volontà di aumentare il livello della rosa. Bremer, inoltre, punta forte sulla possibile rinascita di Douglas Luiz, compagno con il quale condivide un rapporto particolarmente stretto.
Bremer spegne il mercato: «Io non ho chiesto alla Juve di essere ceduto»
Il passaggio più significativo riguarda inevitabilmente il futuro.
Con la clausola rescissoria da 58 milioni di euro valida fino al 10 agosto, il nome del brasiliano potrebbe teoricamente diventare uno dei più interessanti degli ultimi giorni di mercato. Bremer, però, elimina qualsiasi equivoco sulla propria volontà.
«Io non ho chiesto alla Juve di essere ceduto. Soprattutto in un momento difficoltà, sia per il club che per me, non mi verrebbe mai in mente di farlo. Sarebbe come scappare. Se un giorno mi separerò dalla Juve, magari quando sarò più avanti con gli anni, uscirò dalla porta principale a testa alta»
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

