Borse in rosso, Juventus e Stellantis negative Lieve rialzo per Ferrari

Borse in rosso,  Juventus e Stellantis negative Lieve rialzo per FerrariTuttoJuve.com
Ieri alle 22:50Altre notizie
di Fabio Moretti

Le principali Borse europee hanno archiviato la seduta in territorio negativo, frenate dalle pesanti vendite che hanno colpito il comparto dei semiconduttori. A pesare sui mercati sono stati i timori legati alle elevate valutazioni raggiunte dai titoli del settore tecnologico.

Piazza Affari chiude in ribasso

Anche Piazza Affari ha chiuso in ribasso. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi con una flessione dello 0,95%, attestandosi a 52.455 punti, in una giornata caratterizzata dalle forti prese di profitto sui titoli tecnologici.

Tra gli altri principali listini del Vecchio Continente, Francoforte ha ceduto l'1,37%, Parigi lo 0,51%, mentre Londra è riuscita a chiudere in lieve rialzo con un progresso dello 0,13%.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi si è mosso di poco, salendo di un punto base fino a 78 punti. Più marcato, invece, l'aumento dei rendimenti: il decennale italiano è salito di oltre 5 punti base, raggiungendo il 3,77%, complice il rialzo del petrolio e i timori per possibili effetti sull'inflazione e sulle future decisioni sui tassi.

Sul mercato valutario l'euro si è mantenuto sostanzialmente stabile nei confronti del dollaro, con una variazione del -0,14%. In lieve calo anche l'oro, che ha perso lo 0,46%, mentre il petrolio WTI (Light Sweet Crude Oil) ha messo a segno un deciso rialzo del 2,38%.

I migliori e i peggiori della seduta

Tra le blue chip di Piazza Affari si sono distinte Fincantieri (+2,96%), Campari (+2,91%), Inwit (+1,08%) e Hera (+1,01%). In moderato rialzo anche Ferrari, che ha chiuso con un progresso dello 0,25%.

Sul fronte opposto, la peggiore del listino principale è stata STMicroelectronics, crollata dell'8,05%. Giornata molto negativa anche per Prysmian (-6,60%), DiaSorin (-4,50%) e Unipol (-3,00%). Più contenuta la flessione di Stellantis, che ha perso lo 0,75%.

Nel segmento FTSE MidCap si sono messe in evidenza BFF Bank (+3,42%), Intercos (+2,49%), Fiera Milano (+2,25%) e RCS (+1,81%). Le vendite hanno invece colpito duramente LU-VE Group (-9,38%), Cembre (-7,56%), Technoprobe (-6,00%) e Carel Industries (-5,25%).

Tra i titoli calcistici quotati, la Juventus ha chiuso in calo dello 0,48%, mentre la Lazio ha lasciato sul terreno lo 0,60%.