Borse in rosso, a Piazza Affari in calo Juventus, Ferrari e Stellantis

Borse in rosso, a Piazza Affari in calo Juventus, Ferrari e StellantisTuttoJuve.com
Ieri alle 23:20Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Seduta all’insegna della debolezza per le principali Borse europee, con Piazza Affari che ha chiuso in territorio negativo in un contesto caratterizzato da crescente incertezza geopolitica e da una forte volatilità dei titoli energetici. Le tensioni legate all’evoluzione del conflitto in Iran continuano infatti a pesare sull’umore degli investitori.

A Milano l’indice Ftse Mib ha archiviato gli scambi con una flessione dello 0,95%, fermandosi a 44.772 punti, in linea con il trend registrato sugli altri mercati del continente. La giornata peggiore si è registrata a Francoforte, dove il listino ha perso l’1,37%, mentre Parigi ha limitato i danni con un calo dello 0,19%. Più contenute le perdite a Londra (-0,56%) e Madrid (-0,53%).

Sul fronte obbligazionario si è ampliato il differenziale tra Btp e Bund, salito a 73,6 punti base rispetto ai 69 della vigilia. In aumento anche i rendimenti: il titolo decennale italiano ha toccato il 3,66% (dal 3,52% precedente), mentre quello tedesco è cresciuto di 9,7 punti base, arrivando al 2,92%.

Nel mercato valutario l’euro ha perso terreno nei confronti del dollaro, arretrando dello 0,31% e restando poco sotto la parità. Tra le materie prime, l’oro ha registrato un lieve arretramento, scendendo a 5.179,5 dollari l’oncia, mentre il petrolio ha vissuto una giornata di forte dinamismo con il Light Sweet Crude Oil in rialzo del 4,40%.

Tra le blue chip di Piazza Affari si sono distinte Nexi (+2,58%), Mediobanca (+2,13%), ENI (+1,99%) e Banca MPS (+1,22%). Sul versante opposto, i ribassi più marcati hanno coinvolto DiaSorin (-6,70%), seguita da Leonardo (-3,23%), Moncler (-2,82%) e Recordati (-2,65%). In rosso anche Ferrari (-1,96%) e Stellantis (-1,40%).

Nel comparto FTSE MidCap, performance positive per Alerion Clean Power (+3,20%), BFF Bank (+2,80%), Carel Industries (+2,03%) e RCS (+1,61%). Tra i titoli più penalizzati figurano Ascopiave (-4,66%), Pharmanutra (-4,28%), WIIT (-3,93%) e MFE A (-3,86%).

Nel segmento sportivo quotato, andamento divergente: Juventus ha chiuso in rialzo dello 0,55%, mentre Lazio ha registrato un balzo del 3,81%.