Chiusura praticamente invariata per Piazza Affari, al termine di una giornata caratterizzata dall'assenza di una direzione comune sui principali mercati europei. Il Ftse Mib termina le contrattazioni a 53.693 punti, con una marginale flessione dello 0,01%.
Borse europee contrastate, Milano sotto la parità: Saipem e Fincantieri in testa
Il quadro nel resto d'Europa rimane contrastato. Amsterdam si distingue con un progresso dello 0,66%, mentre prevalgono le vendite sulle altre principali piazze. Francoforte cede lo 0,12%, Madrid lo 0,18%, Parigi lo 0,28% e Londra lo 0,56%.
Spread Btp-Bund in discesa, petrolio -1,11%
Sul mercato obbligazionario si restringe il differenziale tra i titoli di Stato italiani e tedeschi. Lo spread Btp-Bund a dieci anni termina la giornata a 76,4 punti base, rispetto ai 77,5 punti registrati in apertura. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,89%.
Sul valutario, il cambio euro/dollaro rimane vicino ai livelli precedenti, con un progresso dello 0,09%.
Pressione sull'oro, che si porta a 4.369,3 dollari l'oncia. Giornata negativa anche per il petrolio Wti, in flessione dell'1,11% a 82,34 dollari al barile.
Saipem guida il Ftse Mib, bene Fincantieri e Nexi
Tra le blue chip milanesi, la performance migliore è quella di Saipem, che chiude con un rialzo del 3,64%. Acquisti anche su Fincantieri, in crescita del 2,52%, e su Nexi, che guadagna il 2,37%.
Positiva anche DiaSorin, con un incremento dell'1,16%, mentre Ferrari conclude la seduta a +1,04%.
Sul fronte opposto, Unipol registra la flessione più consistente con un -1,79%. Male anche Inwit, che arretra dell'1,64%, e Moncler, in calo dell'1,15%. Generali Assicurazioni termina leggermente sotto i livelli della seduta precedente, mentre Stellantis limita la perdita allo 0,05%.
MidCap, salgono D'Amico e Moltiply Group
Tra le società del FTSE MidCap, giornata positiva per D'Amico, che avanza del 2,82%, seguita da Moltiply Group con un +2,79%. Bene anche Ferragamo, in rialzo del 2,37%, e Pirelli, che mette a segno un +2,23%.
In fondo al listino si colloca Alerion Clean Power, che perde il 3,52%. Revo Insurance arretra del 2,14%, mentre Ferretti chiude con una flessione dell'1,67%.
Tra i titoli legati al calcio, Juventus registra un contenuto ribasso dello 0,10%, mentre Lazio perde lo 0,60%.