Bonini: "Juve, manca ancora un po' di equilibrio. Tanti esterni ma manca il bomber"
L'ex Juve Massimo Bonini è intervenuto a Radio Bianconera, dove ha parlato della prossima sfida con il Cagliari della banda Spalletti: "Mi aspetto che cresca, che sia più compatta soprattutto. Perché magari è una squadra che ha fatto, sì, contro l'Atalanta, una grande prestazione, però nelle altre ha lasciato un po' desiderare - ha confessato a Fuori di Juve -. Nel senso che magari prendono dei gol dimostrando ancora una squadra con non ha tanto equilibrio tattico. Deve crescere come compattezza ed essere più squadra. Però penso una cosa: che la Juventus ha giocatori con grande talento. Solo devono diventare più squadra. Però ha tanti giocatori che nell'uno contro l'altro saltano un avversario. E questo è l'importante nel calcio di oggi. Soltanto che dopo devono imparare a difendere, a stare in campo e occupare bene gli spazi".
Poi ha parlato di Douglas Luiz e Sarr: "Sono un po' sorpreso perché l'hanno preso, gli hanno dato pochissima possibilità di giocare e poi adesso si sono resi conto che magari è un giocatore utile. Io penso che in questi ultimi anni ci sono state un po' delle scelte un po' strane, anche McKennie l'hanno preso e poi tutti gli anni sembra che lo devono dar via, invece è un giocatore importante. Perciò mi sembra strano che non conoscono i giocatori, perché quando prendi un giocatore prima di tutto devi cercare di metterlo nelle condizioni di poter giocare, farlo sentire importante. Mi sembra che in questi ultimi anni a questi giocatori che sono arrivati hanno dato poco tempo a disposizione per poter capire. C'è quello che magari ha più personalità che entra subito nel campionato italiano, altri sono un po' più in difficoltà".
Poi su Woltemade e Kolo Muani: "Non sono bomber. Anche Paolo Rossi non era un bomber, cosa significa? Significa che devi metterli nelle condizioni di ricevere la palla per poter fare i gol. Se i due esterni rientrano in porta, il centravanti servirà a poco. Bisogna metterlo nelle condizioni che il giocatore deve andare al fondocampo e mettere la palla dietro, dove l'attaccante deve essere pronto per poter fare i gol. Devi metterlo anche nelle condizioni. Bisogna capire che tipo di gioco vuole fare. Bisogna metterlo nelle condizioni di rendere al meglio".
Bonini poi si è espresso su Alajbegovic: "Si vede che ha tanto talento, però anche lui...di esterni mi sembra che ne abbiamo parecchi. C'è imbarazzo della scelta come esterni, perché ha tanti giocatori da esterni Spalletti. È logico che manca un giocatore davanti, bisogna capire, però bisogna metterlo nelle condizioni al giocatore di fare gol. E' strano che prendi un giocatore e poi a gennaio lo devi vendere, parlo di Woltemade. Non hai le idee chiare".
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