Bastoni sotto inchiesta, compaiono le chat
Alessandro Bastoni è indagato per prostituzione minorile e sarà ascoltato venerdì. Nelle scorse settimane erano state sentite le ragazze. Secondo quanto emerge dagli atti, l’ipotesi di reato contestata al nerazzurro riguarda un presunto incontro avvenuto nel giugno 2020 con una ragazza che, all’epoca dei fatti, non aveva compiuto 18 anni. Gli investigatori avrebbero ricostruito il contatto attraverso alcune conversazioni sequestrate durante le indagini dell’ inchiesta sull’agenzia Made di Cinisello Balsamo, questo quello che riporta Gazzetta.
Le chat
«Dormo qui e domani mi riaccompagnano a casa». A notte fonda, verso le quattro, la ragazza avrebbe scritto questo messaggio al pr Antonio Salomone da casa di Alessandro Bastoni. Secondo l’accusa lei, all’epoca diciassettenne, avrebbe trascorso a casa del difensore nerazzurro una notte di sesso a pagamento, organizzata appunto da uno dei collaboratori dell’agenzia. Il calciatore e il pr ora sono accusati di prostituzione minorile. In una chat - secondo quanto raccolto dagli inquirenti - Salomone avrebbe comunicato a Bastoni la disponibilità della ragazza a fare sesso, purché la riporti a casa la mattina dopo.
L’avvocato
Il difensore dell’Inter, al momento, è il primo calciatore indagato nell’inchiesta coordinata dall’aggiunta Albertini e dalla pm Stagnaro. Venerdì Alessandro e il legale, Scuto, si presenteranno per essere sentiti dagli inquirenti. «Non so se parleremo - ha detto l’avvocato -, è una convocazione al buio. Il mio assistito è molto scosso. Posso escludere che abbia mai avuto rapporti a pagamento, tantomeno con minorenni».
La vicenda potrebbe destabilizzare il ragazzo, ma a livello sportivo l’Inter può dirsi serena.
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