Ecco quale sarà il ruolo di Ekhator, Spalletti ha fatto una telefonata?
La Juventus continua a progettare il futuro del proprio attacco, se Randal Kolo Muani resta la priorità assoluta per guidare il reparto offensivo, la dirigenza bianconera sta valutando anche profili giovani da far crescere alle spalle del francese.
Tra questi c'è Jeff Ekhator, attaccante considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano e preso con tempestività ed efficacia. L'idea della Juventus è chiara: costruire una rosa con un titolare di alto livello e un giovane di grande prospettiva capace di crescere senza pressioni e di ritagliarsi progressivamente uno spazio importante.
Un attaccante moderno
Ekhator possiede caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante nel calcio moderno, è un centravanti fisicamente strutturato, ma allo stesso tempo rapido negli spazi e capace di attaccare la profondità. La sua forza fisica gli consente di proteggere il pallone e vincere molti duelli, mentre l'esplosività nei primi metri gli permette di essere pericoloso nelle transizioni e negli attacchi in campo aperto.
Può giocare da riferimento centrale, ma anche muoversi su tutto il fronte offensivo, qualità che gli consentirà di adattarsi perfettamente alle richieste tattiche di Luciano Spalletti.
Il piano della Juventus
Prima di tutto, a parte Ekhator, la Juventus vuole chiudere l'operazione Kolo Muani, il francese rappresenta la prima scelta della dirigenza per affidargli il peso dell'attacco bianconero. Ekhator potrebbe ricoprire il ruolo di vice Kolo Muani, crescendo alle spalle di un giocatore già affermato e trovando spazio gradualmente durante la stagione, una soluzione che permetterebbe al giovane attaccante di svilupparsi senza l'obbligo di essere immediatamente decisivo.
De Rossi: "Tra qualche anno varrà decine e decine di milioni"
Chi conosce bene Ekhator è Daniele De Rossi, che ha parlato in termini estremamente positivi del suo percorso di crescita ad aprile.
"Cresce a vista d’occhio, si allena finalmente come un campione. Ognuno ha i suoi limiti e i suoi tempi per raggiungere la maturità professionale, è un ragazzo ben voluto da tutti. Fisicamente ha una forza selvaggia, grande elasticità ed esplosività. Sarebbe grave se un allenatore o una società disperdessero tutto questo. Sa muoversi, attaccare lo spazio e gestire la velocità. Deve avere continuità, avere organizzazione tattica difensiva. Sta lavorando tantissimo. Tra qualche anno varrà decine e decine di milioni di euro”.
Parole che fotografano perfettamente il potenziale del giovane attaccante, ma anche gli aspetti sui quali dovrà ancora migliorare, soprattutto nella continuità di rendimento e nella fase senza palla.
Un investimento per il presente e il futuro
La Juventus è convinta che il futuro passi anche dalla valorizzazione dei giovani. Ekhator rappresenta un investimento tecnico che potrebbe rivelarsi molto importante nei prossimi anni.
L'obiettivo immediato resta quello di portare a Torino Kolo Muani, destinato a essere il punto di riferimento dell'attacco. Alle sue spalle, però, un talento come Ekhator potrebbe crescere con i tempi giusti, imparando da un centravanti di livello internazionale e preparandosi, un giorno, a raccoglierne l'eredità.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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