Balzarini: "Questa squadra perde fiducia non solo quando prende gol. Così non va"

Balzarini: "Questa squadra perde fiducia non solo quando prende gol. Così non va"TuttoJuve.com
Oggi alle 20:45Altre notizie
di Daniele Petroselli
"Conta vincere per carità, ma poi conta anche come. Il rischio è che ogni tua vittoria si pensi sia frutto del caso e non di progettualità"

Sul suo canale Youtube, il giornalista Gianni Balzarini è tornato sul 2-2 della Juve contro il Rennes in Europa League: "Parlo dell'azione del gol annullato a Lucumì. Al di là del dispiacere per il giocatore, questo gol si poteva convalidare. Per quale motivo? Il giocatore del Rennes che tocca la palla sull'assist di McKennie a mio avviso gioca il pallone. Cioè è un tocco maldestro, cicca in parte la palla, ma l'intenzione è quella di spazzare via, non la tocca accidentalmente. Quindi dovrebbe valere il principio della partenza di una nuova azione che rimette in gioco Lucumì. Mi sembra strano che il VAR abbia richiamato, ma ci sta, mi sembra strano che l'arbitro, che fino a quel momento lì aveva diretto molto bene, non abbia confermato la sua decisione, perché è evidente che quella è una palla giocata e non toccata accidentalmente e questo dice la regola sostanzialmente".

Poi sulla prestazione della squadra ha aggiunto: "Sette punti in tre partite ti lasciano lì davanti con la concreta e fondata speranza di raggiungere gli ottavi direttamente, anche senza lo spareggio. È chiaro che devi andarti un po' a riprendere quei punti lì ad Alkmaar. Il discorso però è molto più ampio, cioè quel gol, se fosse stato giustamente convalidato, avrebbe mascherato quelli che sono i problemi di questa squadra, di questa società in generale, e che sono emersi chiaramente. Passi da momenti di esaltazione all'interno della stessa partita e succede anche in campionato, non solo in Europa League. La Juve fa alti e bassi all'interno della propria partita e in questo dà continuità. E questo non va bene. Poi possiamo dire che la Juve del passato non era così e grazie, lo sappiamo, ma ogni paragone con il passato diventa una pugnalata per questa squadra".

Ma ha anche ammesso: "Questa squadra quando prende gol perde fiducia, ma non è solo quando prende gol che perde fiducia. Questa squadra perde fiducia o comunque si annebbia in molti casi, anche quando va in vantaggio. Il gol, lo ripeto, il gol subito, il gol dell'1 a 1 è l'esempio lampante di tutto questo, della fase di rilassamento, al di là delle colpe specifiche per Cambiaso e per Gatti. All'interno di queste due colpe specifiche, individuali, c'è una colpa collettiva di rilassamento totale e non va bene, ragazzi, questo non può andare bene. Per carità è facile dirlo da fuori, che bisogna essere sempre allo stesso livello di mentalizzazione, di focalizzazione sull'evento, perché hai una maglia importante, tante parole andate al vento, perché fino adesso sono andate al vento queste parole. E questo è il problema, questo è il motivo per il quale non si riesce a trovare una soluzione. Quindi conta vincere per carità, ma poi conta anche, è innegabile come vinci, perché se tu hai sempre questo atteggiamento, il rischio è che ogni tua vittoria, che non è mai consecutiva ad un'altra, perché non so da quanto tempo la Juve non vince tre partite di fila, pensi sempre che la vittoria sia a volte frutto di una fiammata, del caso, ma mai di una effettiva progettualità".