Posti in piedi allo stadio, il Parlamento apre agli spalti in stile Westfalenstadion
Il Parlamento apre alla possibilità di introdurre i posti in piedi negli stadi italiani. Si tratta di aree in cui i tifosi possono seguire le partite nelle cosiddette standing zone in condizioni di sicurezza. La proposta entra nel progetto per il futuro dello stadio Luigi Ferraris di Genova, in vista dei lavori di ristrutturazione legati a Euro 2032, riporta il Secolo XIX.
Speciale seggiolino
A favorire la sistemazione in piedi sarà un seggiolino che potrà essere aperto e diventare un normale posto a sedere, oppure essere richiuso in verticale e bloccato dal personale dello stadio attraverso una chiave speciale, per consentire ai tifosi di seguire le partite in piedi. Il sistema non è una novità: è infatti già presente in Paesi europei come Germania, Austria, Inghilterra, Scozia e Olanda – si legge su Calcio e Finanza –. Uno degli esempi più importanti è il Westfalenstadion di Dortmund, dove il celebre Muro Giallo della Sudtribune ospita speciali seggiolini per tutti i tifosi durante le partite della Bundesliga.
L'iniziativa parlamentare
L'iniziativa è arrivata in Parlamento attraverso un'interrogazione del deputato Luca Pastorino al ministro dello Sport Andrea Abodi. "Accogliamo la disponibilità del ministero a sederci intorno a un tavolo anche con le istituzioni e le tifoseria – ha detto Pastorino –. La tifoseria del Genoa, appoggiata da quella sampdoriana, ha promosso la reintroduzione delle zone in piedi, ottenendo l'approvazione di due ordini del giorno da parte del Consiglio comunale e raccogliendo l'appoggio della sindaca Salis".
Direttore: Claudio Zuliani
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