Aquilani a La Gazzetta: "Il Milan è il massimo, Juve? Un passaggio fondamentale. Deluso dai bianconeri? Non mi aspettavo di essere riscattato"

Aquilani a La Gazzetta: "Il Milan è il massimo, Juve? Un passaggio fondamentale. Deluso dai bianconeri? Non mi aspettavo di essere riscattato"TuttoJuve.com
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venerdì 18 novembre 2011, 09:00Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

In una lunga intervista concessa a "La Gazzetta dello Sport", Alberto Aquilani ha parlato dei suoi primi mesi al Milan e del suo "passaggio fondamentale" alla Juventus: "Se dopo due mesi e mezzo di Milan mi sento ancora in paradiso? Certo - ha risposto il centrocampista romano -. Milanello è un paradiso calcistico perché offre il meglio per lavorare. Ho giocato in quattro grandi club, ma come struttura e organizzazione non ci sono paragoni. Se la Juve è stata il purgatorio? É stata un passaggio fondamentale della mia carriera: dopo Liverpool avevo bisogno di giocare con continuità. Forse se non fossi andato alla Juve adesso non sarei al Milan. Deluso per non essere stato riscattato dai bianconeri? Non mi aspettavo di essere riscattato, il prezzo fissato dal Liverpool (16 milioni di euro, ndr) era troppo alto. La Juve è stata un’opportunità e io l’ho sfruttata. I dirigenti avevano tentato un riavvicinamento prima della fine del mercato, poi è arrivato il Milan: meglio di così non mi poteva andare. Se ho rifiutato la Fiorentina? Nessuna marcia indietro, avevo parlato con Mihajlovic e gli avevo spiegato che mi sarei mosso solo a titolo definitivo. Mi è stato proposto un prestito con diritto di riscatto a 12 milioni e io ho detto no: la cifra era troppo alta e sapevo che non mi avrebbero riscattato. Poi è arrivato il Milan e ho accettato il prestito? Sì, ma qui il riscatto è fissato a 6 milioni ed è obbligatorio dopo 25 partite. Mi sono sentito più garantito. E poi al Milan non puoi mai dire di no. Io ho sempre avuto la speranza di diventare rossonero. Quando ho cominciato a sentir parlare di mister X mi sono detto: "Potrei essere io. Mi sono ridotto l'ingaggio? il Milan è il massimo, vale un sacrificio".