Antonio Conte, niente squalifica: multa dopo l’insulto all’arbitro in Napoli-Como di Coppa Italia
Antonio Conte, niente squalifica: multa dopo l’insulto all’arbitro in Napoli-Como di Coppa Italia
Antonio Conte evita la squalifica dopo il caso scoppiato durante Napoli-Como, match dei quarti di finale di Coppa Italia disputato l’11 febbraio allo stadio Maradona. Il tecnico azzurro era finito al centro delle polemiche per un insulto rivolto all’arbitro Gianluca Manganiello nel finale del primo tempo, episodio non sanzionato in campo ma emerso successivamente grazie alle immagini televisive.
Caso Conte: cosa è successo durante Napoli-Como
L’episodio è stato catturato dalle telecamere Mediaset attraverso la cosiddetta “Contecam”, che ha mostrato il labiale dell’allenatore mentre chiedeva con veemenza la revisione al VAR per un presunto fallo da ultimo uomo. La protesta, accompagnata da un’espressione offensiva, non era stata rilevata dagli ufficiali di gara, consentendo a Conte di restare regolarmente in panchina fino al termine della partita.
La rabbia del tecnico era legata alla mancata espulsione di un difensore del Como, decisione che avrebbe potuto cambiare l’andamento della gara costringendo gli avversari all’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.
Indagine FIGC e rischio squalifica
Il caso mediatico ha portato la Procura Federale ad aprire immediatamente un fascicolo. Secondo il Codice di Giustizia Sportiva, Conte rischiava almeno quattro giornate di squalifica per condotta ingiuriosa nei confronti dell’arbitro.
Nei giorni successivi, l’allenatore è stato ascoltato a Castel Volturno dagli ispettori federali, fornendo la propria versione dei fatti e spiegando le motivazioni della reazione, legate alla tensione del momento e all’importanza della partita. Lo riporta Corsport.
Accordo e sanzione: niente stop, ma multa e beneficenza
Dopo l’audizione, è stato raggiunto un accordo tra le parti che ha evitato la squalifica. La sanzione per Antonio Conte consiste in una multa da 6.000 euro, ridotta anche grazie alla collaborazione del tecnico durante l’indagine.
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