Alajbegović, perchè ha fatto innamorare la Juve!
A soli 18 anni, Kerim Alajbegović è già considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo, dopo essere cresciuto nel settore giovanile del Bayer Leverkusen, il talento bosniaco ha vissuto la stagione della consacrazione con il Red Bull Salisburgo, attirando l'interesse di numerosi top club, tra cui la Juventus, le sue prestazioni hanno confermato di trovarsi di fronte a un giocatore dal potenziale enorme.
Le statistiche della stagione al Salisburgo
Nella stagione 2025-2026 Alajbegović ha disputato 44 partite ufficiali, realizzando 13 gol e 4 assist complessivi. In campionato ha chiuso con 9 reti e 3 assist, confermandosi uno dei migliori giovani della Bundesliga austriaca, mentre ha trovato la via del gol anche nelle coppe nazionali ed europee, si tratta di dati molto importanti per un classe 2007, soprattutto considerando che ha affrontato avversari di livello internazionale anche nelle competizioni UEFA.
Caratteristiche tecniche
Alajbegović nasce come ala sinistra, ma è un giocatore estremamente versatile, può giocare anche da ala destra, trequartista o seconda punta grazie alla sua tecnica e alla capacità di muoversi tra le linee. È ambidestro, una caratteristica rara che gli permette di essere imprevedibile sia quando rientra sul piede forte sia quando arriva sul fondo.
Dal punto di vista tecnico spiccano: dribbling nello stretto, grande qualità nel controllo orientato; ccelerazione nei primi metri; ottima conduzione palla ad alta velocità; capacità di rifinire l'azione con assist o conclusioni. Non è il classico esterno che punta esclusivamente l'uomo: ama entrare nel vivo del gioco, dialogare con i centrocampisti e creare superiorità numerica.
Nonostante la giovane età, cerca sempre la giocata decisiva e non ha paura di assumersi responsabilità nei momenti importanti, le sue statistiche confermano inoltre una notevole incidenza offensiva, con numeri molto elevati sia per produzione realizzativa sia per occasioni create.
Dove deve ancora crescere
Come ogni talento di 18 anni, anche Alajbegović presenta aspetti da perfezionare, dal punto di vista fisico deve ancora aumentare continuità nei duelli contro difensori più strutturati, anche la fase difensiva rappresenta un ambito di crescita: tende a concentrarsi soprattutto sulla giocata offensiva e può migliorare nei ripiegamenti e nell'intensità senza palla. Inoltre, nelle partite più chiuse deve imparare a scegliere con maggiore rapidità quando dribblare e quando giocare semplice.
Perché ha colpito la Juventus
La Juventus vede in lui un investimento per il presente e soprattutto per il futuro, Luciano Spalletti apprezza gli esterni offensivi capaci di creare superiorità numerica e di occupare più posizioni nel fronte d'attacco. Alajbegović possiede entrambe queste caratteristiche. può partire largo, accentrarsi tra le linee, dialogare con il centravanti oppure attaccare direttamente la profondità. In un calcio sempre più dinamico, la sua duttilità rappresenta un valore aggiunto.
Se continuerà il proprio percorso di sviluppo con la stessa continuità mostrata al Salisburgo, potrà diventare uno dei migliori esterni offensivi della sua generazione.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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