SOTTOBOSCO - Mani e rigori, uno scandalo solo quando a beneficiarne è la Juve. L'impotenza dei bianconeri, Sarri arrivato con 10 anni di ritardo. La faccia di Agnelli diceva tutto. Giocatori incompatibili con il "maestro"

13.07.2020 00:35 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - Mani e rigori, uno scandalo solo quando a beneficiarne è la Juve. L'impotenza dei bianconeri, Sarri arrivato con 10 anni di ritardo. La faccia di Agnelli diceva tutto.  Giocatori incompatibili con il "maestro"

L'Atalanta avrebbe meritato di vincere. La Juventus avrebbe meritato di perdere. L'Atalanta ha giocato bene. La Juventus ha giocato  male. L'Atalanta ha fatto due gol su azione. La Juventus ha fatto due gol su rigore. Due rigori (regolari) concessi, peraltro, da un regolamento infame e da revocare.

Ma non è sopportabile che lo scempio (appena accennato) andato in scena ovunque per tutto il campionato sia diventato uno “scandalo“ perché a beneficarne stavolta (dopo averne subiti)  è stata la Juventus.

 L'Atalanta è un gran collettivo. La Juventus vive sull'estro dei suoi solisti.  L'Atalanta ha un grande allenatore. La Juventus ha un allenatore . 

 La  Juventus, quasi certamente porterà a casa l'ennesimo scudetto. Sarri il suo primo trofeo (in Italia) nel calcio che conta. In un torneo “anormale“. 

Nessuno è in grado di ipotizzare il futuro prossimo della Juve. Oggi, causa un sorteggio impietoso in Champions, sarebbe temerario vagheggiare sogni di gloria . La Juventus è questa. Una squadra che fatica a giocare. Una squadra che è prima in classifica ma che ha anche una decina di punti in meno rispetto alla scorsa stagione. Il primo tempo contro la squadra di Gasperini ha mostrato una impotenza imbarazzante . Quella idea di gioco orizzontale che oggi rappresenta il passato. La Juventus “tenta“ di giocare un calcio superato. La verità è che Sarri è arrivato alla Juve  con dieci anni di ritardo. Se il linguaggio del corpo ha un senso, la faccia di Agnelli in tribuna, rivolta ai suoi più stretti collaboratori al 1-2 dell'Atalanta, ha detto di più di tante eventuali parole .

 Sarri potrebbe, grazie ad una favorevole congiuntura astrale vincere campionato e Champions. Ma quand'anche accadesse, a settembre, quei giocatori, per la maggior parte, dovrebbero poi essere messi in lista di cessione. Quei giocatori (per quota parte) sono incompatibili con Sarri. Si potrà arrivare (forse) ad un aggiustamento di gioco. Mai al “gioco di Sarri“. Credo abbia fatto male a Sarri essere stato definito troppo frettolosamente un “maestro“ . Sarri è un uomo che (gli va riconosciuto), coerentemente porta avanti le sue idee. Ma la Juventus è una monarchia costituzionale. Vanno bene alla Juventus i conservatori. A volte sono andati bene anche i riformisti. Non vanno bene alla Juventus i rivoluzionari. Il calcio collettivista di Sarri prima che un esercizio di campo è una “fede“ . Fede che l'individualismo di un Ronaldo non contempla .

Mondi estranei. La Juventus e Sarri sono rette parallele destinate a non incrociarsi  .

Credo che Sarri sia un buon allenatore. Non il fenomeno che ci è stato ripetutamente dipinto: solo  un buon allenatore. Con dei limiti. L'inadeguata lettura delle gare. La carente gestione delle medesime. Negli States sarebbe un tattico: mai vedrebbe la panchina.

E' stato anche sfortunato, Sarri. L'infortunio di Chiellini, quello di Khedira , quelli di Costa e De Sciglio, Non saprei Ramsey che non può essere un giocatore da soli dieci minuti a gara.

Cosa accadrà? Sono abituato ad analizzare il possibile, non l'impossibile. La Juve è questa: certamente  non è una zucca. Ma per farla diventare una carrozza, con bianchi cavalli, cocchiere e valletti ci vorrebbe una fata. L'uomo in tuta, temo non basti.