SOTTOBOSCO - Facce nuove, pecche antiche: due punti buttati. Da Sarri a Pirlo, c'è una costante negativa. Ma ora il colpevole non è il tecnico. Le carenze da colmare sul mercato. Juve-Napoli: il giorno del giudizio

09.11.2020 11:12 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - Facce nuove, pecche antiche: due punti buttati. Da Sarri a Pirlo, c'è una costante negativa. Ma ora il colpevole non è il tecnico. Le carenze da colmare sul mercato. Juve-Napoli: il giorno del giudizio

Bella Juventus per ottanta minuti. Ma le partite durano novantacinque. La Lazio ha  confermato la zona Caicedo. Due punti buttati. 

Bonucci ha festeggiato le 400 gare (complimenti) con un errore. Bravo Caicedo, ma non impeccabile Bonucci nell'azione del pari della Lazio. Sfortunato Ronaldo: un gol e un palo. Sbiadito Dybala: i problemi genito-urinari gli faranno saltare gli impegni della Nazionale. Compitino di Bernardeschi. Ma bene il centrocampo con Rabiot, Bentancur e Kulusevski. Fuori dai giochi Ramsey, Chiellini, Chiesa: finiti doloranti Morata e Ronaldo. 

Il pari di Roma lascia l'amaro in bocca. Ma negli ultimi minuti la Lazio ha fatto il possibile per arrivare al pari. La Juventus non lo ha fatto per evitarlo. E' una costante da Sarri a Pirlo: la Juventus prende sempre gol. Si è pensato molto alle fasce, in sede di mercato, per niente alla difesa. E l'alibi dell'assenza di De Ligt, regge fino ad un certo punto. La carta di identità di alcuni giocatori la dice lunga del loro chilometraggio. Restano i difetti con i quali questa squadra è stata costruita. Nella gara che ha visto brillare il centrocampo si è evidenziata comunque la differente qualità rispetto a quello della Lazio. Il rimpianto per la cessione di Kean e il mancato acquisto di Haaland che in Francia e in Germania stanno spopolando, ogni settimana si accresce.

Appunti a Pirlo? Nessuno. Perché rispetto a Sarri gode di migliore stampa? No: perché non ho visto errori da parte di Pirlo. Li ho visti da parte di alcuni giocatori. La classifica è appena discreta per la Juventus. Va meglio in Champions, anche se la paga rimediata contro il Barcellona brucia. Ma soprattutto, finora, la Juventus non ha ancora vinto contro squadre di livello: non con la Roma, non con il Barcellona, non con la Lazio. Probabile anno di transizione. Tante facce nuove, nuovo allenatore, nuova filosofia. Ma pecche antiche da eliminare. Anche in fase di costruzione della squadra. Avere a bilancio ingaggi pesanti (ed inutili) come quelli di Khedira e Sarri  fa girare gli zebedei: con i quattrini di quegli ingaggi poteva essere presa una punta o un terzino. O magari un centrocampista. Dico Gravenberch ma temo di avere “stufato“ i lettori. 

Ora si ferma tutto per gli impegni (assurdi , stante la situazione della pandemia) delle Nazionali. Che sia una follia lo dimostra anche Roberto Mancini (lui pure positivo al covid, auguri di cuore) che ne ha chiamati quarantuno (41!!): immagino per tutelarsi da eventuali defezioni in corsa. Del resto: più viaggi, più cambi ambiente e più arrischi di beccarti il virus. Positività che ha eliminato dai giochi Immobile e altri due giocatori della Lazio prima del big match dell'Olimpico. Vicenda che si è incasinata: una procedura l'ha aperta la Procura Federale e un'altra quella di Avellino. Si auspica venga fatta velocemente chiarezza. Soprattutto (mi rifiuto di pensare che a carico della Lazio possano emergere dirette responsabilità ) sulla attendibilità delle analisi del laboratorio di Avellino. In quella struttura immagino vadano a farsi “tamponare“ anche comuni cittadini. Sarebbe drammatico se quel laboratorio esprimesse, per un guasto alla tecnologia o per una imperfetta impostazione,  valori sballati. Si faccia chiarezza. Lo merita la Lazio e lo meritano i cittadini. Lo merita anche il laboratorio di Avellino. Oggi si discuterà in appello il ricorso presentato dal Napoli per la gara persa a tavolino contro la Juve . Si metta fine a questa stucchevole storia. Tuttavia non pensi la Lega di imporre la data del 13 gennaio per l'eventuale  recupero. Non lo faccia . Di “veleni“ ne circolano già troppi .