L'IMBOSCATA - Per la Juve calendario da incubo: tutto casuale? Dzeko, Suarez e lo scenario assurdo. Il mercato offre colpo "alla Moggi". Fiducia in Pirlo, ma in avanti è già emergenza. Attenti al Pipa. Centrocampo non da "Champions"

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
04.09.2020 00:10 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - Per la Juve calendario da incubo: tutto casuale? Dzeko, Suarez e lo scenario assurdo. Il mercato offre colpo "alla Moggi". Fiducia in Pirlo, ma in avanti è già emergenza. Attenti al Pipa. Centrocampo non da "Champions"

A me non pare un calendario equilibrato. A me pare un calendario con inizio da incubo per Juventus e Inter. Madama troverà due “bravi” sulla sua strada già alla seconda e alla terza: Roma fuori casa e Napoli all'Allianz. Vi raccomando il finale di stagione: Milan in casa alla sedicesima. Poi Sassuolo fuori casa,  Inter a Torino e chiusura a Bologna da Sinisa. A me pare che il cervellone abbia avuto due occhi di riguardo con il Milan. Che  potrebbe arrivare alla quarta (derby con l'Inter) a punteggio pieno. A me pare che la manina che istruisce il cervellone abbia avuto la coda paglia. Visto che ripetutamente Juve e Roma si erano scontrate in un recente passato a fine stagione (con relative ironie) ecco che il calendario produce (casualmente?)  per il 2020-21 un Roma – Juventus alla seconda di campionato. La fiaba dell'orso raccontatela ai bambini. Ammesso ci credano. 

Si riprende senza sapere se gli stadi riapriranno ai tifosi. A Torino stanno lavorando per offrire  Juventus- Sampdoria anche al pubblico. Mentre Aurelio De Laurentiis tuona (con qualche ragione)  contro il Palazzo, i “venti di covid“ agitano i sonni degli italiani. Che in agosto hanno “peccato“ in discoteca, sulle spiagge, al ristorante, insomma ovunque. E adesso stanno  “pagando“. 

Vado oltre. Il Milan ha preso Tonali e ha fatto, a mio parere, un gran colpo. Il Milan è sulla bocca di tutti. Gode di ottima stampa come non accadeva da anni. Tutto il contrario dell'Inter causa le esternazioni di Conte. Millanta dubbi sulla Juventus dell'inesperto Pirlo il cui ”peccato“ è anche quello di aver preso il posto di Sarri. Il Napoli, benedetto dal cardinale Sepe, sta procedendo a fari quasi spenti. La Roma non trova credito. La Lazio non viene ritenuta capace di ripetere la bella stagione che ha portato Immobile a vincere il titolo di capocannoniere. La Fiorentina non pare  pronta. E Chiesa è una incognita. Intriga il Sassuolo di  De Zerbi che, dicono, destinato a grandi cose. A me del Sassuolo intriga la solidità societaria e la competenza della dirigenza. E mi intriga quel Ciccio Caputo che a 33 anni si è conquistato la convocazione in Nazionale. Un peòn che si è imposto con sacrificio sul palcoscenico del teatro regio. Uno di quei giocatori che ti fanno amare il calcio per quanto sappia far diventare “possibile”  quello che viene ritenuto impossibile. Caputo (quello del biglietto, “andrà tutto bene“)  è un giocatore stimato da tutti. Uno di quelli ( tipo Padovano) che Luciano Moggi prendeva alla Juve. Perché quelli come Caputo sono utili alla causa. Anche delle grandi squadre.

Oggi la Juventus sta cercando un centravanti. Higuain è ai saluti (con buona uscita) rotta ,probabile , Stati Uniti. I nomi accostati alla Signora sono quelli di Suarez e Dzeko. Il primo è più forte del secondo. Il secondo appare maggiormente compatibile con Ronaldo e Dybala. La cosa che a me appare assurda è che secondo i media, chi si libera “prima“ ( dal Barcellona o dalla Roma), prima alloggerà alla Juventus. Se così fosse (ma io reputo non lo sia) Paratici  sarebbe da mettere alla porta. Mi rifiuto di pensare che il centravanti della Juve venga selezionato in questo modo. Ha scritto sarcasticamente Ivan Zazzaroni: “Basta che respiri... “.  

Ho fiducia in Pirlo e sono curioso di vederlo all'opera. Nessuno sa che pesce sia come allenatore. Ma visto che ad Arthur hanno consegnato la maglia numero 5 presumo sarà il brasiliano il regista della nuova Juventus.  Mettiamo quindi Bentancur, Arthur e Rabiot : oggi il centrocampo della Juventus non potrebbe figurare tra i primi dieci del continente. Detto che la vicenda  Tonali mi è sembrata per qualche verso la replica del caso Verratti, non posso non rammentare che c'è stata una stagione in cui con Vidal, Pirlo, Pogba e Marchisio, era la Juventus la società con il centrocampo più forte del mondo. E che- mio modesto parere - difficilmente con il centrocampo attuale, la Juve potrà alzare la Champions. La cosa non mi angoscia.

Niente di nuovo, nel caso. E io  mi aspetto una / due stagioni / di transizione . Perché la Juve sta cambiando molto e molto ancora cambierà. Quindi, al netto delle cessioni, serve che Demiral e De Ligt diventino due top. Che Kulusevski, Arthur e il tedesco di origini texane salgano di livello. Che arrivi un Pistolero. O il bosniaco che sa giocare benissimo al pallone. Che gli infortuni concedano tregua a Madama. Perché la Nazionale ha già “seccato“ Bernardeschi per almeno un mese. E sempre la Nazionale (portoghese)  ha evidenziato un problema (infezione?) al piede a Ronaldo.

Visto che Kean ancora non è stato ripreso e che Dybala reduce da infortunio difficilmente sarà disponibile, forse con la Sampdoria in attacco giocheranno Cuadrado, Kuluseveski e Costa. Sperando che nessuno si scassi in questi giorni. Anche se (in fondo) Higuain  potrebbe  ancora essere (per quella data )  un tesserato della Juve. Sai che ridere se gioca il Pipa fa un paio di pere e mette in crisi  l'ambiente?

Son amaro? Lo sono. E non per partito preso. Per me se per un paio di stagioni la Juve rimane a  “secco “ va bene egualmente. Da nove anni sta facendo prodigi e io mi scappello davanti ad una tale  società e ad  una tale  dirigenza . Mi sta persino bene non abbiano valutato Tonali da Juve.  Per me è stato uno sbaglio. Ma certamente Paratici è più competente del sottoscritto. No: quello che mi sta sul gozzo è altro. Non vi chiedo di indovinare: lo sapete .