Zauli: "Lontani dall'Inter, un conto sarebbe stato il 2-1, probabilmente immeritato, un altro è il 5-1 che diventa difficile"

06.10.2019 14:45 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Vincenzo Ranalli
Zauli: "Lontani dall'Inter, un conto sarebbe stato il 2-1, probabilmente immeritato, un altro è il 5-1 che diventa difficile"

Lamberto Zauli, tecnico della Primavera della Juventus, commenta così ai giornalisti presententi al Breda, tra cui l'inviato di FcInterNews.it, la pesante sconfitta incassata contro l'Inter.

Che valore diamo a questa sconfitta?
"Dobbiamo trovare equilibrio, abbiamo fatto delle buone cose anche oggi ma abbiamo subìto cinque gol e non si può accettare. La squadra si scioglie nelle difficoltà e gli altri trovano il gol, dobbiamo migliorare. Sicuramente abbiamo meno fisicità di Atalanta e Inter e la possiamo pagare, ma nonostante questo la squadra deve imparare a rimanere equilibrata. Un conto sarebbe stato il 2-1, probabilmente immeritato, un altro è il 5-1 che diventa difficile, quindi anche le cose positive le vedi in negativo. Siamo lontani da queste squadre anche per personalità, la strada è lunga, abbiamo tanti giovani che devono fare e crescere per migliorare prestazioni e risultati".

Abbiamo visto spesso Colombini libero sulla sinistra. C'erano modi per arginarlo?
"Non penso che abbiano avuto tanti sfoghi a sinistra: lì hanno fatto e preso gol. Con i due moduli contrapposti noi avevamo più densità a centrocampo e loro con un cambio di campo trovavano Colombini sulla sinistra con un tempo in più di gioco. Ma abbiamo sofferto più la fisicità delle punte, abbiamo dominato poco il gioco lì e il pressing spesso veniva vanificato dal duello delle punte con i centrali. Dispiace, sia a Bergamo che qui il risultato è pesante ma immeritato, ma è compito nostro è accelerare la crescita per un campionato che sta diventando sempre più selettivo".

Come sta Fagioli?
"Ha avuto un problema al ginocchio, ora abbiamo la sosta e valuteremo".

FcIN - Inter e Atalanta sono le due corazzate del campionato e lei le ha viste da vicino. Pensa che arriveranno in fondo?
"Non ci vuole un mago per dirlo, negli ultimi anni arrivano sempre tra le prime sei e si giocano lo scudetto. Basta vedere la loro fisicità e le loro qualità, sono squadre importanti. Noi vogliamo stare vicini a loro nonostante queste due sconfitte. Vogliamo crescere, siamo ambiziosi, portiamo sul petto un nome importante e non non vogliamo accettare queste sconfitte. Devono essere uno stimolo per avvicinarsi e perché questo non accada più"