Serie C e professionismo: a Roma incontro su previdenza e adempimenti

Serie C e professionismo: a Roma incontro su previdenza e adempimentiTuttoJuve.com
Oggi alle 22:20Settore giovanile
di Marco Spadavecchia
A Palazzo Wedekind di Roma l'incontro formativo promosso da Inps e serie C rivolto alle società sportive professionistiche

È andato in scena oggi a Palazzo Wedekind di Roma l'incontro formativo promosso da Inps e serie C rivolto alle società sportive professionistiche. L'obiettivo del meeting è stato approfondire il quadro normativo e operativo degli obblighi contributivi previsti per il settore sportivo.

Occasione di confronto 

L'iniziativa ha offerto un'occasione di confronto e aggiornamento sui principali aspetti previdenziali introdotti dal decreto legislativo n. 36/2021, con particolare attenzione alle modalità di iscrizione al fondo pensione dei lavoratori sportivi e agli adempimenti connessi alla gestione dei rapporti di lavoro nel professionismo sportivo. Ad aprire i lavori sono stati il presidente dell'Inps Gabriele Fava, il presidente della Lega Pro, Matteo Marani, e il direttore generale vicario e firettore centrale entrate dell'Inps, Antonio Pone. 

"Lavoro senza tutela adeguate"

"Nel calcio il 90° minuto non misura soltanto il risultato, misura la tenuta di ciò che è stato costruito prima – ha detto Gabriele Fava –. Lo stesso vale per una carriera sportiva, che non si esaurisce nei trofei, nei gol o nelle presenze. Per troppo tempo dietro la passione c'è stato un lavoro senza tutele adeguate. Penso agli allenatori, agli istruttori, ai tecnici che hanno sostenuto le comunità locali senza una vera copertura previdenziale. La riforma ha cambiato questo quadro e i numeri lo dimostrano. Migliaia di persone che restavano ai margini oggi hanno una posizione assicurativa e un diritto che matura anno dopo anno. Ora vogliamo fare un passo in più. Un ragazzo che entra in un settore giovanile deve sapere che cosa significa, per il suo futuro, ogni anno di lavoro regolare".