Di Massimo, parla l'ex allenatore: "È solo l'inizio, può fare ancora di più"
Gianlucadimarzio.com ha intervistato Alessandro Lucarelli, ex allenatore di Alessio Di Massimo ai tempi dell’Avezzano: “Tra noi c’è un rapporto forte, siamo rimasti legati. Noi a lui e lui a noi: prima delle trasferte i miei giocatori accendono la tv per guardarlo in Primavera, e lui si informa sempre sui nostri risultati. Ieri sapeva già tutto… ed era felice per noi. Ci scriviamo ogni settimana. in Promozione, aveva 16 anni. Eravamo avversari, in quella stagione fece 17 gol. Poi l’anno scorso di nuovo contro: Eccellenza, noi campioni e loro retrocessi. La prima richiesta per la Serie D fu lui. Sono contento per lui, ho visto alcune partite. E’ rimasta la sua indole, ha tanta personalità e nei momenti decisivi riesce a fare gol e non farsi prendere dall’ansia. Me lo ricordo a 16 anni, batteva i rigori in Promozione senza paura. Si è ripetuto in Eccellenza, in D… e adesso al Viareggio. Lui c’è sempre, ci si può contare nei momenti decisivi. Preferisco avere giocatori così che altri timorosi, lui è rimasto quello che era. Sa quello che vuole, ha avuto la sfortuna di non arrivare presto in questi settori giovanili. E’ leggermente in ritardo… Però procurarsi un rigore in finale, strappare la palla ad un compagno e batterlo… beh, è tutto normale. E’ il Di Massimo che conosciamo. Anzi, può fare molto di più”.
Alessandro sorride, orgoglioso davvero. “E’ solo l’inizio”, assicura. Poi svela anche i contenuti dei loro continui sms ieri sera: “Era felice, è il suo primo trofeo con la maglia della Juve. Era contentissimo… la sera prima gli avevo fatto l’in bocca al lupo, ieri gli ho scritto di vincere Coppa Italia e scudetto per fare il triplete. E poi, l’anno prossimo, dovrà andare in Under 21”. Dall’Abruzzo all’Azzurro, sembra quasi un gioco di parole. Lucarelli non ha dubbi, perché “Alessio ha trovato un ambiente top, il migliore che ci possa essere. Mi ha parlato benissimo di Grosso e dei compagni. Per lui è un’esperienza incredibile”. E il futuro? “Lui non potrà rimanere in Primavera, qualcosa dovrà succedere”.
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