Qui Tuttosport - Xavier Jacobelli: "Juventus remissiva, trasformata da Kulusevski. La conferma: Dybala indispensabile. Ritardo in classifica già importante, ma Pirlo ha tempo per completare il cantiere e ora bisogna dargli grande fiducia"

26.10.2020 08:06 di Xavier Jacobelli Twitter:    Vedi letture
Qui Tuttosport - Xavier Jacobelli: "Juventus remissiva, trasformata da Kulusevski. La conferma: Dybala indispensabile. Ritardo in classifica già importante, ma Pirlo ha tempo per completare il cantiere e ora bisogna dargli grande fiducia"

Ogni lunedì la redazione di Tuttojuve.com analizza i temi caldi del nostro calcio con una delle firme più autorevoli del giornalismo sportivo italiano, Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport. Ecco il suo intervento:

"E' stata una Juventus particolarmente sfortunata quella che ha pareggiato in casa contro il Verona, un gran bel Verona di Juric che ha confermato ancora una volta come nonostante abbia cambiato diversi interpreti del suo spartito, l'orchestra gialloblù continui a suonare veramente una musica davvero gradevole e accattivante. Il Verona ha confermato tutto quello che conoscevamo sul suo conto e dopo lo splendido campionato che si è lasciato alle spalle, molti indizi inducono a pensare che l'Hellas sarà protagonista di un'altra stagione particolarmente brillante. Per contro la Juventus è apparsa alquanto remissiva nella fase iniziale dell'incontro e bene ha fatto Andrea Pirlo a sottolinearlo in calce al commento, alla partita. Una Juventus che soprattutto si è trasformata dopo l'ingresso in campo di Kulusevski, 20 anni, autore di un gol di pregevole fattura, che ha dimostrato ancora una volta quanto felice sia stata la scelta  della società bianconera di ingaggiare l'ex atalantino ed ex talento affermatosi e consacratosi nel Parma. Detto questo è evidente che il distacco attuale accusato dalla Juventus nei confronti del Milan capolista cominci ad essere importante, ma rammentiamo come siamo solamente alla quinta giornata di campionato e c'è tutto il tempo per Andrea Pirlo per completare la costruzione, per completare quel cantiere di cui ha parlato. Ed è un cantiere che si è reso necessario anche perchè il precampionato in sostanza non è mai esistito, c'è stato soltanto un test, quello con il Novara, una settima prima dell'inizio del massimo torneo. Conforta lo stato di forma di Alvaro Morata e soprattutto quei 95 minuti disputati ad alto livello da parte di Paulo Dybala, che è tornato a giocare una partita vera, una partita importante dopo tre mesi costellati da innumerevoli vicissitudini: il Covid, l'infortunio muscolare patito il 7 agosto scorso nell'infelice partita della Juventus con il Lione che costò l'eliminazione dalla Champions League, la lenta opera di recupero, i problemi gastrointestinali  accusati nei dieci giorni vissuti con la Nazionale argentina che hanno impedito a Dybala di scendere in campo  anche solo per un minuto con la maglia dell'albiceleste; il rientro in Italia, la trasferta di Crotone dove avrebbe sicuramente giocato nel secondo tempo se Chiesa non fosse stato espulso. E poi i primi timidi segnali di ripresa a Kiev e con il Verona una partita intera. Dybala è un elemento indispensabile per la manovra della Juventus ed è un elemento che ha solo bisogno di ritrovare la migliore condizione fisica per esprimersi al meglio. Sotto questo aspetto la prova con il Barcellona, mercoledì allo Stadium, costituirà una controprova molto  probabante, per capire esattamente a che punto sia la costruzione  della nuova Juve di Andrea Pirlo, nel quale è necessario, è doveroso riporre grande fiducia".