Zhegrova può essere l'arma in più: Spalletti ha bisogno della sua imprevedibilità

Zhegrova può essere l'arma in più: Spalletti ha bisogno della sua imprevedibilitàTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Zhegrova può diventare una risorsa decisiva per la Juventus di Spalletti: dribbling, imprevedibilità e soluzioni offensive in vista della Lazio.

La Juventus ha vinto sul campo del Celta Vigo, ma la prestazione ha confermato un problema che Luciano Spalletti conosce bene: quando la squadra fatica a trovare ritmo e gli avversari riescono a organizzarsi, servono giocatori capaci di rompere gli equilibri attraverso una giocata individuale. È proprio in questo contesto che Edon Zhegrova può diventare un'arma importante per la Juventus, soprattutto nelle partite di campionato nelle quali i bianconeri devono assumersi la responsabilità di fare la partita. Il talento kosovaro offre caratteristiche differenti rispetto a quelle di molti compagni. Non è soltanto un esterno offensivo, ma un giocatore che ama puntare l'avversario, creare superiorità numerica e trovare soluzioni difficili da prevedere. Una risorsa che Spalletti deve provare a valorizzare.

La Juventus ha bisogno di chi salta l'uomo

La partita di Vigo ha mostrato una squadra spesso troppo lenta nella circolazione del pallone, gli spagnoli hanno avuto il tempo di ricompattarsi e di chiudere gli spazi, costringendo la Juventus a sviluppare manovre poco incisive. In queste situazioni, avere un giocatore capace di vincere un duello individuale può cambiare completamente lo scenario, Zhegrova possiede proprio questa qualità. Può ricevere largo, attirare il difensore, puntarlo e costringere gli avversari a modificare le proprie posizioni. Anche quando non arriva direttamente al tiro o all'assist, un dribbling riuscito può aprire spazi per i centrocampisti e per gli attaccanti. La Juventus ha bisogno di maggiore imprevedibilità. Non può affidarsi soltanto alla circolazione del pallone, soprattutto quando il ritmo non è sufficientemente alto.

Un'arma per il campionato, a partire dalla Lazio

Zhegrova non era tra le soluzioni utilizzabili nella trasferta europea di Vigo, ma può rappresentare un'alternativa preziosa nelle gare di Serie A, la sfida contro la Lazio offre a Spalletti un'occasione per valutare come inserirlo nelle rotazioni, naturalmente in base alle sue condizioni e alle scelte dell'allenatore. Il calendario impone di gestire le energie e rende indispensabile avere più giocatori in grado di incidere, Zhegrova può essere utile sia dall'inizio sia a partita in corso, quando le difese avversarie cominciano a perdere lucidità e un giocatore rapido nell'uno contro uno può creare problemi enormi. Non bisogna necessariamente immaginarlo sempre titolare. La sua importanza può emergere anche attraverso un impiego mirato.

Zhegrova, Conceição e gli altri: la concorrenza deve diventare una risorsa

La presenza di Zhegrova aumenta anche la competizione sugli esterni. Conceição possiede accelerazione e capacità di saltare l'uomo, Nico González offre movimento e possibilità di attaccare gli spazi, mentre altri interpreti possono garantire soluzioni differenti. Spalletti deve sfruttare questa varietà senza irrigidirsi su gerarchie immutabili. La Juventus ha bisogno di giocatori che sappiano cambiare una partita, non soltanto di undici titolari riconoscibili, Zhegrova, per caratteristiche, può diventare uno degli elementi più interessanti quando serve aumentare la qualità negli ultimi trenta metri.

Zhegrova può aggiungere un'altra possibilità. Non deve essere presentato come il giocatore destinato a risolvere da solo tutti i problemi, ma come una risorsa capace di offrire qualcosa che alla Juventus, in determinate situazioni, manca. La squadra ha bisogno di velocità di pensiero, coraggio e qualità nell'uno contro uno. Zhegrova possiede le caratteristiche per dare un contributo importante.

Ora spetta a Spalletti trovare il modo migliore per utilizzarlo, perché una Juventus ambiziosa non può permettersi di lasciare inutilizzata una delle proprie fonti di imprevedibilità.