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Vignola sul momento Juve: "Ricaduti nel piccolo oblio, sui calci di rigore c'è poca chiarezza. Possiamo andare in Champions. Vlahovic? Rinnovo prioritario"

Vignola sul momento Juve: "Ricaduti nel piccolo oblio, sui calci di rigore c'è poca chiarezza. Possiamo andare in Champions. Vlahovic? Rinnovo prioritario" TuttoJuve.com
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista degli anni '80 campione d'Europa con la maglia della Juventus, Beniamino Vignola, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:

Una citazione di un videogioco molto popolare dice: "Dannazione, sono ancora qui". Nel riadattarla per la Juve, direi di poter iniziare l'analisi proprio da qui.

"Sì, i problemi della Juventus non sono cominciati quest'anno. Purtroppo non riusciamo a trovare continuità nei risultati e ogni volta, quando tutto sembra quasi risolto, torniamo a parlare delle stesse cose. Tra errori, sfortuna e grandi occasioni che il portiere avversario riesce a sventare, non riusciamo ad avanzare. Siamo ricaduti in questo piccolo oblio, per il nostro obiettivo siamo ancora un po' indietro. Ma una delle poche notizie positive è il ritorno di qualche giocatore importante".

Credi nella qualificazione in Champions?

"Ci sono ancora diverse partite con diversi punti in palio, l'obiettivo è ancora abbastanza raggiungibile. Purtroppo i piccoli passi falsi ci hanno portato a perdere dei punti fondamentali in classifica, in casa dovevamo fare risultato pieno e non ci siamo riusciti. Stiamo continuando a girare il dito nella grande piaga che c'è in questa squadra".

Prima hai accennato al ritorno di qualche giocatore importante, sottintendendo ovviamente a Dusan Vlahovic. Ma ti ha stupito vedere Arek Milik preferito a Jonathan David e Lois Openda in quel frangente di partita?

"Non conosco bene le dinamiche della squadra, per cui è difficile poter dire un qualcosa di oggettivo. Le osservazioni che si fanno dopo a bocce ferme sono sempre molto più semplici, l'unica cosa è che quando ci sono queste difficoltà si cerca sempre di risolverle con ogni soluzione possibile. Il mister ci ha provato"

Che cosa ne pensi, invece, del rigore fallito da Locatelli?

"Dal divano mi veniva spontaneo dire che doveva calciarlo Vlahovic, qualcun altro voleva Yildiz e così via. I rigori sono particolari, ne ho calciati di importanti e il piedino può tremare. Locatelli veniva da una buona striscia vincente e la scelta sembrava stabile, ma qui sui calci di rigore c'è stata poca chiarezza".

Da come l'abbiamo vista dallo stadio, inizialmente il pallone era stato preso da un altro compagno (Yildiz) e solo successivamente si è assunto la responsabilità Locatelli.

"Dal suo viso, vedendolo in televisione, non mi sembrava sicuro e tranquillo nel momento in cui ha calciato. Però i rigori si possono anche sbagliare".

Settimana, questa, in cui la Juventus lavorerà su due rinnovi fondamentali per il prossimo futuro: quello di Luciano Spalletti e quello di Dusan Vlahovic. Sei a favore di tutti e due questi prolungamenti?

"Io invece penso che prenderanno un po' di tempo, vista la situazione. E' il mio parere, per me ci sarà qualche attimo di stand-by. Da grande amico e osservatore esterno, io opterei più sul rinnovo di Vlahovic. Deve avere la priorità visti i giocatori che ci sono in giro. Lui può dare ancora tantissimo alla Juventus".

Si ringrazia Beniamino Vignola per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista