Vietato fermarsi. Demiral batti un colpo. Su Arhur garantisce Pirlo. Ronaldo ricordi il Sassuolo?

Vietato fermarsi. Demiral batti un colpo. Su Arhur garantisce Pirlo. Ronaldo ricordi il Sassuolo?TuttoJuve.com
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sabato 9 gennaio 2021, 21:30Primo piano
di Quintiliano Giampietro

Il blitz in casa del Milan ha dato una scossa importante al campionato e iniettato una dose massiccia di autostima alla squadra. Sulla strada bianconera ora è d'obbligo fissare il cartello "divieto di sosta". Una sbandata metterebbe di nuovo a rischio la corsa scudetto. Contro il Sassuolo dunque l'imperativo è vincere. Senza se e senza ma, per poi presentarsi al faccia a faccia con l'Inter nelle migliori condizioni mentali. Certo il Covid sta creando problemi. La positività di De Ligt ha dato un ulteriore colpo alla difesa, dopo quelle di Cuadrado e Alex Sandro. L'olandese è uno dei pochi intoccabili nello scacchiere di Pirlo. Ma il Maestro rifiuta gli alibi e pensa ai rimedi.

Chiellini sta pian piano ritrovando la forma migliore dopo l'infortunio, al fianco di Bonucci tocca a Demiral. Secondo anno in bianconero, il difensore turco deve dirci cosa vuole fare da grande. Il 22enne ex Sassuolo forse troppo presto era stato eletto partner di De Ligt nella coppia centrale juventina del futuro. L'infortunio al ginocchio subito a gennaio ha sicuramente rallentato la sua crescita, ma quest'anno, prima dei problemi muscolari, aveva spesso fornito prestazioni non all'altezza. Sono 7 le presenze in campionato, 3 in Champions. Demiral reclama più spazio e starebbe addirittura valutando l'ipotesi di addio a giugno. Su di lui ci sarebbero top club come Liverpool e Real Madrid, ma la Juve non avrebbe intenzione di cederlo. A meno di proposte irrinunciabili.

Un altro giocatore chiamato a dare segnali importanti è Arthur, ormai recuperato dopo l'infortunio patito contro l'Atalanta. Il 24enne brasiliano è stato l'acquisto più costoso del mercato estivo, finora però non ha giustificato la valutazione di 72 milioni. Pirlo conta su di lui come regista. "Può giocare con chiunque",  assicura l'allenatore bianconero, allontanando i dubbi sulla sua collocazione tattica. La tecnica e il palleggio non sono in discussione, ma l'ex Barcellona deve accantonare il tiki taka catalano e ampliare la sua visione di gioco. Come ha sottolineato Capello. Essere allenato da chi è stato fuoriclasse in quel ruolo sicuramente aiuta e Arthur lo ha sottolineato più volte. Ora però è tempo di mettere in pratica gli insegnamenti del Maestro. A cominciare dalla sfida contro il Sassuolo che parta titolare o subentri in corso d'opera. Appuntamento sempre speciale per Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese tre anni fa ruppe il ghiaccio proprio contro la squadra di De Zerbi, firmando una doppietta dopo le prime tre giornate di digiuno. Ora l'astinenza è di una sola gara,  a San Siro ci ha pensato Chiesa a travestirsi da Cr7. Il cannibale lusitano però ha sempre fame e vuole riportare la Juventus in vetta. Per dare l'assalto al decimo scudetto consecutivo.