Verso Inter-Juve. Lukaku all'assalto di Ronaldo. Chi è più decisivo?

15.01.2021 15:30 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
Verso Inter-Juve. Lukaku all'assalto di Ronaldo. Chi è più decisivo?
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Se fosse necessario pubblicizzare Inter-Juventus di scena domenica a San Siro, nella locandina sarebbero impresse le facce di Lukaku e Ronaldo. Sarà una sfida nella sfida quella tra i due bomber più devastanti e determinanti del campionato. Re Cristiano fa visita a chi un giorno spera di salire sul trono. E pensare che i due nella passata stagione potevano diventare compagni di squadra se Dybala non avesse fatto marcia indietro rispetto alla possibilità di trasferirsi al Manchester United. Saltato lo scambio, il belga ha virato verso Milano, così Conte e Marotta hanno vinto il derby di mercato con la Juventus. La lotta scudetto potrebbe passare per i piedi dei due bomber. I numeri parlano chiaro. Il gigante nerazzurro in questa stagione ha totalizzato 17 gol in 22 presenze, mentre Ronaldo è a quota 19 in 18 apparizioni. In campionato Cr7 comanda la classifica dei cannonieri con 15 reti, contro le 12 di Lukaku. Insieme hanno violato la porta avversaria 27 volte, bottino superiore a quello di 12 squadre in Serie A.  

Numeri a parte, la domanda è lecita. Chi è più decisivo tra i due? Senza il belga l'Inter vince il 20% di gare in meno, quando non gioca il lusitano i successi della Juve diminuiscono del 17%.  In casa bianconera ricorrentemente si parla di Ronaldo dipendenza. Sull'argomento è arrivata l'ammissione di Pirlo: "Cristiano è decisivo come lo è stato nel Real Madrid, nel Manchester United e in Nazionale. Quando hai un campione così è naturale che dia dipendenza". In effetti sono 2,31 i punti a partita della Juve con Cr7 in campo, anche se nelle ultime gare questo fattore è venuto meno. Il portoghese non è andato a segno contro il Milan, un gol con il Sassuolo a risultato ormai acquisito, a secco nel match di Coppa Italia con il Genoa, in cui però ha disputato solo 2 minuti del tempo regolamentare e i supplementari. Qualcuno già parla di squadra meno legata a Ronaldo. Riflessione azzardata perché il cinque volte Pallone d'Oro, il prossimo 5 febbraio 36enne, ha smentito sul campo chi più volte ha insinuato che fosse iniziata la parabola discendente della sua carriera. Spesso basta solo la presenza di Cr7 per mettere in apprensione gli avversari e dare la scossa ai compagni, soprattutto nei momenti di difficoltà.

Stesso discorso vale per Lukaku, assoluto trascinatore dell'Inter e pupillo di Conte. Il 26enne belga però non ha mai fatto centro contro i bianconeri. Nelle due gare della passata stagione è stato annullato da De Ligt che in questa occasione sarà assente causa Covid. Domenica il faccia faccia tra i due leader, protagonisti annunciati di questa sfida e in generale della corsa scudetto. "Inter e Juventus sono entrambe troppo dipendenti da un solo uomo: da una parte Lukaku, dall'altra Ronaldo. Senza di loro il potenziale delle due squadre diminuisce notevolmente". Sentenza a firma di Lippi, ex allenatore di Conte e Pirlo. Non uno qualunque.