TRIDENTE QUASI OK, MA …
La vittoria con la Fiorentina e' importante, i bianconeri raggiungono il nono posto in classifica che sarebbe il secondo momentaneo reale a dimostrazione che senza lo scorretto fardello sarebbero in piena corsa per la Champions. Quasi impossibile recuperare dodici punti a chi sta davanti, meglio vivere gara dopo gara, a testimonianza che tutto è possibile, a patto, però, di mantenere la porta inviolata ed una grande attenzione difensiva.
JUVE DIVERSA - Massimiliano Allegri ha schierato una squadra diversa in campo, con tre giocatori offensivi come Chiesa, Di Maria e Vlahovic, più Kostic che è sicuramente più bravo ad attaccare che difendere. La squadra bianconera ha sicuramente creato diverse occasioni da gol, sia nel primo che nel secondo tempo, ma ha anche concesso qualcosa di troppo alla Fiorentina sopratuttto in fase di ripartenza. Se hai molti giocatori offensivi l'equilibrio e' fondamentale e sicuramente Rabiot e Locatelli non bastano per garantire copertura, con Kostic che è più abile ad attaccare che difendere, con Alex Sandro che ha spesso amnesie e con Mattia De Sciglio che ha dei limiti che conosciamo tutti.
Per supportare questi giocatori servirebbero esterni abilissimi nelle due fasce che non hai o due mediani vecchio stampo molto abili nel chiudere e ripartire, cosa che non hai, visto che Rabiot e Locatelli sono più due mezze ali che altro, forti fisicamente ma che alla distanza in un reparto a due possono anche andare in sofferenza.
Per il futuro, questo tipo di modulo va bene se hai tanti giocatori da utilizzare per cambiare poi uomini nella ripresa. Ad oggi senza Pogba, Milik, Miretti e Cuadrado, questo tipo di gioco e' un rischio che la Juventus può permettersi solo in certe situazioni, forse non sempre. La Juventus ci dovrà pensare con attenzione su quando e come utilizzarlo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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