TASTIERA VELENOSA - LA DURA LEGGE DEL VAR
La dura legge del Var colpisce anche l'Inter, del resto i nerazzurri erano stati colpiti solo di striscio e solo oggi hanno capito come sia dura accettare certe decisioni, dopo aver avuto la fortuna di tutta una serie di decisioni positive fino ad ora. Molto bravo l'arbitro a decidere in questa situazione anche se prendere una decisione dopo tre minuti penalizza in modo incredibile chi deve andare sul dischetto, la dinamica anche a velocità normale sembrava netta.
I nerazzurri scoprono come sia dura questa tecnologia e soprattutto come questo campionato sia difficile e basti un passo falso per finire in una posizione di classifica che ti porta dalla prima alla terza posizione.
Allegri anche oggi è stato interpellato e ha descritto così la situazione: "Cosa vi posso dire... Io lo sapevo che... siccome ho pazienza, quando lo dissi.... ma non lo dissi contro il Var, dissi solo che il var, è uno strumento importante per il calcio e che aiuta gli arbitri, gli assistenti, però devono decidere dove si usa. Se poi la cosa diventa soggettiva, può diventare... si va a criticare il Var. Prima si criticava l'arbitro, ora si critica il Var, poi si crea un altro strumento per criticare... invece di eliminare le critiche, quindi, si aumentano. Io avevo detto solo questo, non avevo criticato gli episodi, perchè io non critico mai gli episodi, a favore o contro. Avevo detto solo una cosa così. Siccome sono stato attaccato tutta la settimana, ma siccome io ho pazienza, avevo detto marzo, ho sbagliato, perchè a dicembre siamo arrivati al dunque, perchè si lamentano. Perchè poi quando succede, si lamentano. Basta solo che diano un indirizzo. Stanno lavorando bene gli arbitri, non è facile, è uno strumento in fase di sperimentazione, su un campionato importante come quello italiano, io avevo detto solamente che a marzo, quando le partite conteranno, i punti conteranno, saranno molto più pesanti, sicuramente sarà più difficile. Magari a marzo saranno in una condizione migliore, di usarlo in maniera migliore, ma il Var è stato tante volte di aiuto in questo inizio di campionato. Poi sugli episodi soggettivi, quella è tutta roba che deve decidere sempre l'arbitro o chi per esso. Su questo bisogna stare un pochino più sereni, lasciarli lavorare. Come accettavamo l'errore, la decisione pardon, non l'errore, la decisione dell'arbitro in campo, bisogna accettare la decisione dell'arbitro quando guarda la televisione. Abbiamo preso questa squadra e bisogna andare per questa strada, cercando di migliorare".
In serata poi altri due episodi decisi con il Var, uno influentissimo, il gol concesso alla Roma, episodio molto dubbio, gol probabilmente da annullare, se l'arbitro ha dei dubbi, in quei casi l'ideale sarebbe confermare la decisione del campo, per un semplice motivo, e' quella reale, in questo caso il tocco di mano c'è non capiamo la differenza che si possa avere dal vivo e considerarlo fallo e in TV e non considerarlo fallo...
Insomma, una tecnologia che fa discutere perché la linea di utilizzo non è chiara, episodi che possono diventare determinanti, polemiche che prima sembravano solo nascere dalla Juventus, che lo faceva a ragione, ma che ora arrivano da ogni direzione.
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