Spalletti che Spallettata ma bisogna fare di più
Luciano Spalletti si prepara alla partita con il Lecce con grande determinazione, sottolineando l'importanza di lavorare in sintonia con i giocatori e lo staff. La Juventus sta costruendo una squadra più equilibrata e consapevole delle proprie potenzialità, con l'obiettivo di dare continuità ai risultati e soddisfare le aspettative dei tifosi.
Spalletti alla vigilia di Juventus vs Lecce: "Voglio una Juve propositiva e vincente"
Luciano Spalletti ha condiviso le sue riflessioni sulla preparazione della partita, sul momento della squadra e sulle aspettative per il futuro. Ecco le sue dichiarazioni.
Come ha lavorato la squadra in questi giorni?
"Nonostante le festività, i calciatori hanno lavorato bene. Li ho visti determinati e motivati. Si è parlato tanto dell'anno nuovo, perché ciò che si fa all'inizio dell’anno poi si ripete. C'è un detto dalle mie parti che dice che ogni giorno bisogna mettere in palio un piccolo premio, visibile o no, e bisogna impegnarsi per portarlo a casa. La somma di questi piccoli premi porta ai risultati. Mi aspetto continuità e attenzione, con la voglia di migliorare sempre. Il calcio moderno è così: sono i giocatori i protagonisti. Il rischio non è tanto non riuscire a fare le cose giuste, ma che l’avversario ci impedisca di farle. Lecce è una squadra che gioca bene e che ha fatto ottime partite, come dimostra la vittoria del Como su di loro. Dobbiamo essere pronti a soffrire, perché il calcio è fatto anche di difficoltà e momenti di pressione. La Juventus cercherà di fare la partita dal primo all'ultimo minuto, ma ci sarà bisogno di resistere anche agli avversari."
Preparazione alle tante partite ravvicinate: come gestirla?
"Preparare tante partite in poco tempo non è facile, ma ho la fortuna di avere uno staff molto competente alla Juventus. Ho portato con me quattro collaboratori di alta qualità. Grazie alla collaborazione, riusciamo a lavorare su più fronti. Le difficoltà ci sono, e qualche muscolo andrà in sofferenza, ma è necessario fare rotazioni. Finora, quelli che sono subentrati hanno dimostrato che la panchina non è solo un posto d'attesa, ma un'opportunità per cambiare la partita."
Importante il contributo di David e Openda - "Ci aspettiamo che Openda e David pressino alto, come attaccanti devono essere pronti a correre e a mettersi al servizio della squadra. Giocheranno entrambi, ma probabilmente non insieme. Openda e David sono differenti, ma stiamo lavorando su di loro per completarli. Mi aspetto ancora miglioramenti da entrambi."
Sul mercato: "Quando sono arrivato alla Juventus, ho avuto patti chiari. Sono felice dei giocatori a disposizione e non mi aspetto nulla di particolare dal mercato. Il nostro responsabile del mercato è Marco Ottolini, che tutti conoscono e rispettano. La Juventus valuterà eventuali acquisti in base a quello che servirà per completare la rosa. Non ho bisogno di altro, sono soddisfatto dei calciatori che ho."
Le scelte sono chiare, Conceição è recuperato e potrebbe essere titolare contro il Lecce. Rugani e Gatti sono fuori, mentre Milik ha avuto un piccolo problema che valuteremo domani. Cabal è in panchina, e domani mattina faremo un allenamento più sostanzioso per valutare la sua condizione."
Sul confronto con Conte:
"Conte ha ragione in molte cose. Dal punto di vista tecnico, non credo di essere inferiore alla sua squadra, e anche dal punto di vista strutturale, abbiamo fatto dei passi avanti. Alla Juventus ho trovato una barriera per le punizioni che si muove, mentre a Napoli era ferma. Siamo avanti anche sotto questo aspetto."
Spalletti carico, per il momento, però la Juventus deve lavorare per raggiungere il Napoli in classifica.
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