Spalletti a DAZN: "Ora ambizioni più solide? Ero convinto che con un po' di convinzione i ragazzi potessero fare di più. Mckennie giocatore totale. Su David..."

Spalletti a DAZN: "Ora ambizioni più solide? Ero convinto che con un po' di convinzione i ragazzi potessero fare di più. Mckennie giocatore totale. Su David..."TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:25Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Luciano Spalletti analizza il successo sulla Cremonese ai microfoni di DAZN. Le parole del tecnico della Juventus:

E' stata una partita manifesto di tutte le idee che avete messo dentro? Quanto le ambizioni di lottare per lo Scudetto sono più solide?
"C'era l'ambizione di far credere ai calciatori che poi avevano potenzialità superiori, perchè io sono convinto che siano stati guardati prima di averli acquistati, poi sono convinto, avendo visto e conosciuto dei calciatori anche solo per televisione, qualcuno per averci giocato contro,  che con un po' di convinzione potessero fare di più. Ma poi si comincia a lavorare e non si sa dove si va a finire, può prendere una piega in un verso o in un altro. Però ho trovato grandissima disponibilità, dei ragazzi perbene, superprofessionali, superintelligenti, perchè poi è sempre questa la differenza, di avere un buon senso per quelle che sono le cose che devi sviluppare e che devi fare, perchè sei un professionista che gioca nella Juventus".

Mckennie lo conosceva da avversario, ma si aspettava di trovare un giocatore così duttile e capace di leggere posizioni e spazi?
"Sì, è entrato un po' sotto livello, perchè il primo pezzo della partita l'ha fatto sotto livello, poi naturalmente si è accorto che doveva accelerare e lui ha qusta capacità di essere un calciatore modernissimo, si è accorto che doveva accelerare. Lui sa trovarsi in relazione con i compagni in qualsiasi posizione tu lo metta, sa bene fare questi duelli, perchè ora per avere la possibilità di giocare bisogna vincere molti duelli, perchè funziona così nel calcio attuale. E lui ha tutte le caratteristiche, sa attaccare, sa difendere, poi perde  qualcosa in quella che è la pulizia di gioco e nelle scelte, ma il suo duello personale lo porta sempre a casa. Sa comportarsi bene in qualsiasi ruolo, lui passa da ala sinistra a far gol, dal difendere come terzino terzino destro con una facilità, anzi è così stimolato quando gli fai fare questi ruoli così contrapposti, sorride, parte ed esegue, è totalmente esecutivo per quello che gli chiedi, per cui è un calciatore forte che non scopro io".

Hai fatto trovare il sorriso anche a David. Quanto sei soddisfatto? Sei riuscito anche a far sorridere Koopmeiners prima del cambio.
"David è un calciatore che sa giocare a calcio, è uno molto tecnico, molto pulito, che sa che scelte fare, è uno molto freddo sotto porta, perchè lui sa fare gol. Poi ha il problema della velocità finale, da non confondere con la resistenza perchè ne ha da vendere, ha il problema della scocca, perchè quando un difensore come Baschirotto lo va a pigiare, subisce la pressione, l'impatto fisico, ma se la squadra riesce a giocare a calcio, riesce a metterelo in condizione  di relazionare, è uno che si sa comportare e ha grandissima personalità"