Tre acquisti possono bastare, ma forse non servono nemmeno. E una cessione è stata evitata (meglio così)
La vittoria di questa sera contro la Cremonese non è banale. Potrebbe sembrarlo, ma è cambiato il vento. Quello che portava i fischi a Dusan Vlahovic nella sfida contro il Venezia di dicembre 2024. Quelli del Pafos, con lo zero a zero nel primo tempo. La situazione si è tranquillizzata ed è stato grazie a Spalletti. Bisogna dare a Cesare quel che è di Luciano, impossibile da pensare nel momento del suo arrivo. Auspicabile, ma alla fine bisogna pensare che se un ambiente si modifica, i risultati arrivano e gli attaccanti segnano, qualche merito è da ascrivere a chi comanda. Comolli, certo. Modesto, Ottolini, soprattutto, appunto Spalletti.
Jonathan David segna e si toglie dal mercato. Manca un vice Yildiz e magari Chiesa potrà essere la ciliegina sulla torta. Intanto i punti di distanza dalla vetta sono (solamente) cinque. Dopo 45 minuti la partita era indirizzata, nessuno psicodramma e la sensazione che qualcosa sia definitivamente cambiato.
Quindi quali acquisti bisogna aspettarsi? Forse un difensore. Un centrocampista che sia semplicemente una soluzione tampone. Un vice Yildiz. Si può sognare anche con la squadra che è andata in campo ieri sera? Forse sì. Di certo non è inserendo un giocatore in più o in meno che cambieranno obiettivi e speranze.
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