Sarri parla quasi da juventino: "Ho scelto l'estero per non andare direttamente in un'altra squadra italiana, poi la professione porta anche ad altri percorsi..."
Maurizio Sarri, intervistato da Sky Sport dopo la finale di Europa League vinta con l'Arsenal, non ha annunciato il suo addio dal Chelsea, ma ha lasciato un indizio sul suo futuro alla Juventus: "Cosa dico ai tifosi del Napoli che mi dicono di non andare alla Juventus? Sanno bene l'amore che provo per loro, che ho scelto l'estero per non andare direttamente in un'altra squadra. Poi la professione porta anche ad altri percorsi", ha detto a Sky Sport.
La sua intervista post-partita: "Abbiamo fatto una buona stagione. Abbiamo conquistato la Champions League tramite la Premier League. Compito non semplice a causa del livello del campionato. Abbiamo fatto una finale di Coppa di Lega avendo eliminato Tottenham e Liverpool perdendo con il Manchester City ai rigori. Siamo la squadra che ha segnato di più, abbiamo vinto l'Europa League battendo una squadre forte 4-1. Penso che dopo stasera la stagione giri dal buono allo straordinario. Non era semplice arrivare in un campionato così difficile e ambientarsi così velocemente. E' chiaro che ci sono state delle difficoltà però da metà febbraio in poi ho visto cambiamenti a livelli di feeling con i giocatori. Probabilmente sono anche cambiato anche io nel rapporto con loro però con il passare dei mesi sta diventando una squadra mia".
Hazard ha appena detto che lascerà il Chelsea. Cosa dice Sarri?
"Che mi dispiace perchè Hazard è un giocatore straordinario che ha margini di miglioramento. Ragazzo strano ma quando riesci dentro e a capire è un ragazzo straordinario".
Io intendevo al futuro suo.
"Questo non lo so. Hazard è una perdita tecnica e anche dal punto di vista tecnica. Per il resto penso sia il momento di festeggiare. Da domani, come in tutte le società, inizieremo a tirare le somme della stagione, a vedere quello che io chiedo di migliorare alla società e quello che la società chiederà a me di migliorare. Gli anni di contratto sono ancora due. Il risultato è la discussione, non ci sono grandissimi problemi però come in tutte le società e dopo tutte le stagioni penso che un confronto sia obbligato e dovuto".
E' dato per certo alla Juventus.
"Negli ultimi venti giorni sono stato dato per certo alla Roma, poi dato per certo al Milan e ora dato per certo alla Juve. Fin che sono cose che leggi sui giornali non fanno nessun effetto".
Il Napoli le ha fatto i complimenti su Twitter. Cosa vuole dire ai tifosi napoletani che le chiedono di non andare alla Juve?
"Mi fa piacere che il Napoli come società e nella persona del presidente mi abbia fatto i complimenti, non avevo dubbi sarebbe successo. I napoletani sanno benissimo l'amore che provo per loro e sanno benissimo che l'anno scorso ho scelto l'estero per non andare direttamente in un'altra squadra italiana. Sanno che il rispetto da parte mia l'avranno sempre. Poi la professione ti porta a fare un altro tipo di percorso ma questo non cambiare assolutamente nulla nel rapporto con Napoli città, Napoli tifoseria e il calcio Napoli"
Il presidente ha detto che sarebbe divertente vedere Sarri sulla panchina della Juve.
"Il presidente si diverte, è un uomo di mondo e si sa divertire. Non mi meraviglio l'abbia detto (sorride ndr)".
C'è una dedica speciale?
"E chiaro che viene da fare delle dediche a persone care e di famiglia. Qui però stiamo parlando di calcio e lo voglio dedicarla ai tifosi napoletani perchè una soddisfazione a loro non sono riuscita a darla. Poi la voglio dedicare ai nostri ragazzi che non sono riusciti ad arrivare qui per infortuni: a Loftus-Cheek, a Hudoson-Odoi e Rudiger".
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