Salvate il soldato Giorgio
Non ti curar di loro, ma guarda e passa! Non ha bisogno di consigli, Giorgio Chiellini. Le spalle del difensore toscano sono ampiamente larghe da poter assorbire senza alcun cedimento qualche critica. Perchè se è vero che il centrale bianconero ha lasciato parecchio a desiderare prima nell'amichevole contro la Francia, poi nella gara di qualificazione ai Mondiali in Russia, contro Israele, lasciando anzi tempo il campo per una espulsione, è pur vero che siamo ad inizio stagione ed il peso dei carichi, per un gigante come lui, pesano parecchio. Fa sorridere spulciare i quotidiani nazionali e leggere così tanti giudizi negativi nei confronti del livornese, al suo primo cartellino rosso in maglia azzurra alla sua presenza numero 90 con la Nazionale. Fa sorridere poi veder insinuare di come Barzagli, Bonucci e Chiellini, il trio difensivo più forte d'Europa, forse inizi a presentare qualche crepa, appena dopo una prestazione non giocata secondo i loro livelli.
Il tutto poi inizia ad assumere le sembianze di una barzelletta se si rapporta tutto questo caos a quanto si scriveva appena qualche mese addietro, ai tempi di una competizione abbastanza importante come l'Europeo. Perchè far passare il nostro vero punto di forza, la nostra invidiatissima difesa, come un reparto da rivedere non può far altro che male al nostro calcio, alla nuova Italia firmata da Giampiero Ventura. Anche se tutto sommato, le critiche non fanno altro che rinforzare un blocco, quello Juventus che è consapevole della propria forza. Siamo solo all'inizio della stagione, la voce degli avversari inizia a farsi sentire e duqnue salvate il soldato Giorgio!
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