RONALDO L'ORA DELLA VERITA'. LE OPZIONI CON O SENZA CRISTIANO
All'indomani dell'eliminazione del Portogallo dagli Europei, immediato il tweet con cui qualcuno ha definito horribilis la sua stagione. Probabilmente in modo strumentale, sicuramente condizionato dall'ossessione per tutto ciò che riguarda la Juve. Titolo di capocannoniere, una Coppa Italia e una Supercoppa il bottino finale. Ronaldo è abituato ad annate sicuramente più prestigiose, ma parlare di fallimento totale pare esagerato. Il fuoriclasse portoghese dovrà comunque voltare pagina e soprattutto comunicare le decisioni sul suo futuro. In o out? Qualcuno è convinto che lui abbia già informato la società, altri invece non credono a questa ipotesi. I rumors parlano di un incontro con il presidente Agnelli entro questa settimana, comunque sia nei prossimi giorni. Non è mistero che Cr7 vorrebbe divorziare da Madama con un anno d'anticipo rispetto alla scadenza del matrimonio. La voglia di nuove sfide lo stuzzica, ma forse solo il Psg sarebbe in grado di sostenere un'operazione intorno agli 87 milioni tra ingaggio e ultima parte d'ammortamento. Se il club del facoltosissimo Al Khelaifi cedera' Mbappé al Real Madrid, per Cristiano porbbailmente si aprirebbero le porte parigine.
Al momento sembra ci sia un doppio piano di mercato da parte di Cherubini e Allegri. In caso di permanenza, si punterebbe ad un attaccante di scorta giovane e poco costoso. Scamacca è un'opzione che torna d'attualità. Al contrario, l'addio di Cr7 permetterebbe d'investire un tesoretto importante su un giocatore di livello, pronto a regalare un numero importante di gol. Gabriel Jesus è un nome sempre caldo, anche per le caratteristiche sotto certi aspetti simili a quelle di Ronaldo. Il City cederebbe il brasiliano per una cifra tra i 60 e i 70 milioni. Altro elemento nel taccuino di Cherubini è Vlahovic, 21enne serbo della Fiorentina. Valore del cartellino 60 milioni malgrado la giovane età. La Juve potrebbe proporre a Commisso un'operazione alla Chiesa. Icardi è una pista sempre valida, soprattutto nel caso in cui Ronaldo sbarcasse alla prestigiosa corte dello sceicco qatariota.
Nel frattempo si prevede un rosso intorno ai 200 milioni rispetto al bilancio d'esercizio che si chiuderà al 30 giugno. Nessuna plusvalenza è stata ricavata dal club, in netta controtendenza rispetto agli anni precedenti, in cui i ricavi avevano superato anche i 200 milioni. Tra i primi nomi inseriti nella casella cessioni Ramsey e Demiral. L'Europeo ha sicuramente contribuito a bloccare eventuali operazioni in uscita, ma pare evidente il cambio di strategia da parte della società. In autunno è previsto una ricapitalizzazione da parte di Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann che controlla la Juve, per una cifra compresa tra i 300 e i 400 milioni.
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