Ronaldo, Cuadrado e De Ligt le polizze di Pirlo. Morata e McKennie certezze. In attesa di Dybala
Il nono scudetto consecutivo senza dubbio fa chiudere con il segno positivo il bilancio del 2020. Confermarsi non è mia scontato, anche se ti chiami Juventus. Resta però la macchia per l'uscita prematura dalla Champions League. Il Lione era l'avversario auspicato da tutti ai sorteggi degli ottavi e per Madama sembrava un colpo di fortuna. La maledizione di questa Coppa invece ha colpito ancora ed è stata fatale a Sarri. L'ex tecnico bianconero va comunque ringraziato per la conquista del titolo, in una condizione ambientale per lui non favorevole. Le dichiarazioni di qualche giocatore hanno confermato come non sia mai scoccata la scintilla con lo spogliatoio. Tranne qualche eccezione. Con una decisione a sorpresa, il presidente Agnelli ha promosso Pirlo, inizialmente destinato alla Under 23. Al momento per il Maestro bilancio in chiaroscuro: bene in Europa, male in Italia.
Tornando all'intero anno solare, i numeri della Serie A fanno riflettere. Madama addirittura è fuori dal podio con 65 punti in 34 gare, in una classifica comandata dal Milan (79), davanti all'Inter (73) e all'Atalanta (69). Le due milanesi con una partita in più disputata, ma la sostanza non cambia. Il "quarto posto" dei bianconeri è frutto degli stenti negli ultimi impegni dello scorso campionato e dei primi 13 mesi di quello attuale, al moemnto decisamente negativo. Pirlo ha totalizzato 24 punti, -10 dalla vetta milanista, ma deve recuperare la sfida contro il Napoli. Sarri era primo a quota 35. A gennaio svolta o addio scudetto. Da chi si riparte per la risalita?
Su tutti tre nomi, peraltro gli unici bianconeri inseriti da un sito specializzato in statistiche, nella Top 11 2020 della Serie A: Ronaldo, Cuadrado e De Ligt, praticamente tre polizze assicurative per Pirlo. Con 7,77, Cristiano è il giocatore in assoluto con la più alta media voto. Il fuoriclasse portoghese in 29 presenze ha totalizzato 33 gol, 21 con Sarri e 12 con Pirlo. Sono 6 le reti in Champions, tra questi la doppietta a Barcellona. Se il Covid non l'avesse fermato per quattro gare, equamente distribuite tra Italia e Europa, il bottino sarebbe ancora più sostanzioso e parleremmo di una classifica diversa. Pirlo non può che affidarsi al penta Pallone d'Oro, carico più che mai dopo aver ricevuto il titolo di miglior giocatore del secolo: "Pronto ad inseguire tutti gli obiettivi con la Juve", ha scritto sui social.
L'altro elemento di assoluto rendimento e grande affidabilità è Cuadrado. Il colombiano, media voto 7,25, in campionato nel 2020 ha giocato 32 volte su 34, 7 su 8 in Champions, praticamente un fedelissimo, mettendo a segno 1 gol e totalizzando ben 9 assist. Juan si è alternato nei ruoli di difensore, centrocampista e attaccante, diventando tra i più forti d'Europa sulla fascia destra. Il terzo top dell'anno solare è senza ombra di dubbio De Ligt, 21enne già con le sembianze di un top player. L'olandese, 7,06 di media voto, ha firmato 23 presenze in campionato, condite da 3 reti e un assist, 4 le gare in Europa. Complice l'operazione alla spalla, l'ex Ajax ha saltato in totale 5 match. Con lui in campo è statisticamente provato che la Juventus incassa meno gol, è decisivo nel tenere alta la difesa e ha messo in mostra doti da leader. I presupposti per un futuro da capitano ci sono. La svolta per lui è avvenuta il 12 gennaio in casa della Roma quando, subentrato all'infortunato Demiral, si è posizionato per la prima volta in stagione sulla destra di Bonucci. Da quel giorno è stato un crescendo di prestazioni ed è risultato sempre tra i migliori in campo, mettendosi alle spalle una partenza sfortunata e confermando una forte personalità.
Tra i nuovi arrivati spiccano indiscutibilmente McKennie e Morata, diventati ormai inamovibili nello scacchiere di Pirlo. Bravo nella riaggressione e negli inserimenti, il texano al momento è l'unico promosso in un centrocampo oggettivamente deficitario, in cui si aspetta il decollo di Arthur. Morata, reti e assist a parte, sta dando un contributo fondamentale sotto il profilo del gioco, abile nel creare profondità e partner ideale per Ronaldo. L'ex Atletico, bollato come terza scelta del mercato bianconero, in sostanza ha "rubato" il posto a Dybala. Già, Dybala, passato in pochi mesi da migliore del campionato scorso a riserva, in evidente crisi psico-fisica. Tutto il mondo juventino spera nel riscatto della Joya che porterebbe ad un rinnovo contrattuale più sereno. Altrimenti a fine stagione, il numero 10 potrebbe separarsi da Madama.
Direttore: Claudio Zuliani
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