PIRLO PRIMO TROFEO, MA ACCETTI LE CRITICHE, NON ERANO INGIUSTE

21.01.2021 09:00 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
PIRLO PRIMO TROFEO, MA ACCETTI LE CRITICHE, NON ERANO INGIUSTE
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Andrea Pirlo vince il primo trofeo della stagione e della sua carriera da allenatore, non era semplice e merita i complimenti. 

C'era da riscattare la gara con l'Inter e la squadra ci e' riuscita: ""Volevamo dimostrare che non eravamo quelli di domenica, ma che siamo un gruppo diverso e avevamo ancora fame. Era una finale ed era una partita da vincere. Ci concentreremo via via su tutte le partite. Abbiamo puntato tanto sull'orgoglio, era importante sacrificarsi l'uno per l'altro perché sapevamo di non essere quelli di domenica. Quando giochiamo con questa intensità non diamo respiro agli avversari e abbiamo di più il possesso della palla.Non siamo quelli visti contro l'Inter, volevamo dimostrarlo. Quando entri in campo così, è più facile portare a casa la vittoria".

Insomma,una squadra molto diversa, determinata, più attenta a parte il rigore ed un paio di circostanze nel finale e capace di creare contro una difesa comunque tra le migliori in Italia, diverse occasioni da gol.

Bravi tutti ma soprattutto Cuadrado: "Fortunatamente è stato asintomatico in questi giorni, ha lavorato bene a casa. Pensavamo durasse di meno ma ha tenuto fino al 95'. C'è da fargli i complimenti: si è allenato da solo e ha giocato in questo modo". E Arthur:"Ha giocato quando è stato bene, ha avuto un inizio difficile, veniva dall'inattività col Barcellona. Non si era più allenato con la squadra, poi si è ambientato. Ha avuto una botta tremenda con l'Atalanta, ora sta bene. Con l'Inter non era disponibile, ora ha dimostrato il suo valore. Ha giocato più decentrato per dar spazio a Bentancur in costruzione ma ci dà qualità e possesso, ce lo teniamo stretto".

PIRLO SI DIFENDE - Pirlo si difende ma sa anche lui che le critiche posto Inter fanno parte del gioco e che se non riuscirà nella rimonta non vincendo il titolo, le critiche, comunque ci saranno: "Stiamo cercando di portare avanti questo gioco, di domenica in domenica alcuni mancano per infortunio o per la pandemia. Non è facile mandare in campo gli stessi ma il gruppo mi segue dal primo giorno. Dopo la gara con l'Inter non ci meritavamo tutte queste critiche. E' facile portarti su e poi giù in un secondo. Ho avuto una carriera lunga, fatta anche di alti e bassi, io lavoro ogni giorno: ho una squadra forte, una società solida e lavoro con le cose che ho in testa. Quando dal niente alleni la Juventus è normale dare fastIdio, i risultati parleranno per me e per la squadra". Le critiche vanno anche accettate, soprattutto se costruttive e contro l'Inter la Juventus, Pirlo compreso hanno sbagliato molto, anzi, troppo.

La speranza è che i risultati possano essere come quelli con il Napoli per iniziare una rimonta anche in serie A su Milan ed Inter.