Quattro sconfitte in quattro partite, il problema esiste. Era meglio prendere un centravanti, ma il suo mancato arrivo sarà un alibi per Spalletti

Quattro sconfitte in quattro partite, il problema esiste. Era meglio prendere un centravanti, ma il suo mancato arrivo sarà un alibi per SpallettiTuttoJuve.com
© foto di Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 00:10Il punto
di Andrea Losapio

È peggio la Juventus di quest'anno o quella di dodici mesi fa con Thiago Motta? Paradossalmente, per risultati, può essere quella di quest'anno. Un febbraio terrificante che ha visto l'eliminazione dalla Coppa Italia - anche con un bel po' di sfortuna - va detto, la cinquina a Istanbul contro un Galatasaray in crisi e che rischia di perdere il campionato in Turchia, poi le sconfitte contro l'Inter e quella con il Como. Dell'espulsione di Kalulu e della scelta di Bastoni si è già detto tutto e il contrario di tutto, tranne forse una cosa.

Protestare così fortemente e avere l'alibi dell'arbitro ti fortifica oppure ti butta giù? Perché poi sono tantissime le energie mentali - ancor prima che fisiche - che vanno a spremersi dovendo lamentarsi in maniera così reiterata con il direttore di gioco. Brutto da dire, ma siamo di fronte a una delle peggiori strisce di risultati degli ultimi anni, dopo che avevamo visto un miglioramento straordinario nella qualità del gioco. Poi certo, c'è una squadra con e senza Bremer, ma anche con o senza David. Per non parlare di Vlahovic che ora potrebbe tornare sui suoi passi e rinnovare... Ma è molto poco probabile, va detto. Il problema esiste. Purtroppo non è solo l'arbitro ad averlo sottolineato perché c'è una grande possibilità che la Juve non c'entri nemmeno il quarto posto perché la Roma, rispetto all'anno scorso, c'è eccome. Il Milan di Allegri lo conosciamo bene, Como e Atalanta sono due outsider bruttine come clienti...

Così si può tornare al problema centravanti. Quello chiesto da Spalletti e che nessuno gli ha dato. Il problema è che se non lo vuoi e non lo cerchi, ecco che magari si poteva far passare come una scelta oculata. Ma con Mateta non avevi margine di trattativa - al netto dei problemi fisici che non avrebbero cambiato granché nell'ecosistema - Kolo Muani costava tantissimo, gli altri erano quasi irraggiungibili. Certo, la sensazione è che ci sia un'improvvisazione completa da parte della dirigenza, mercato su mercato. In estate come in inverno.

Il rischio è che domani si sia fuori da tutto con quattro mesi di anticipo, un'altra volta. E con la Champions che diventerà nuovamente fondamentale anche per non cedere un certo tipo di giocatori.