PIRLO HA RAGIONE, QUALCUN ALTRO HA AVUTO DUE AMICHEVOLI IN PIÙ!
Andrea Pirlo è carico e non preoccupato nonostante le ansie giustificate del Covid. La gara con il Napoli arrivava al momento giusto per riscattare la prova non perfetta disputata contro la Roma, a partire da Kulusevski he aveva ricoperto poco quella posizione, magari poteva essere una soluzione un po' azzardata contro la Roma e quindi contro il Napoli poteva variare la situazione.
Il tecnico della Vecchia Signora spiega bene la situazione, i bianconeri sono in fase sperimentale, non hanno potuto provare giocatori e schemi e in un certo senso sarebbe stato molto utile partire una settimana dopo come altri giocando due amichevoli: "Non ho detto che quegli esperimenti non hanno funzionato, ho detto che non abbiamo avuto amichevoli per provare certi giocatori in certe posizioni, però abbiamo provato un nostro tipo di gioco per giocare contro la Roma e magari ne proveremo un altro per giocare contro il Napoli. Però gli esperimenti andavano fatti, bene o male, bisognava provarli in partita, quindi sarà lo stesso domani sera".".
Per Pirlo un recupero importante come quello di Paulo Dybala che forse sarebbe partito dall'inizio: "Veniva da due mesi di totale assenza. Ha un'altra settimana di lavoro in più nelle gambe, vediamo domani se c'è possibilità di farlo giocare dall'inizio o a gara in corso".
Le fasce a Roma sono state un problema, Cuadrado non ha convinto ma potrebbe essere riproposto: "Si c'è questa possibilità, oppure il ritorno di Frabotta. Sono due potenziali titolari, decideremo fra oggi e domani perché sono gli unici due che possono giocare in quella posizione".
C'è la possibilità che Arthur giochi dall'inizio, nelle rotazioni considerata l'assenza di Rabiot, Pirlo difende Morata, "è un giocatore funzionale, lo abbiamo comprato apposta, non credo che dopo una partita non debba avere più altre possibilità. Sono solo due giornate di campionato e quindi la stagione è ancora lunga. Non penso che abbia fatto così male come è stato detto, è arrivato mercoledì, ha fatto anche un lavoro a parte anche per il Covid e non ha avuto neanche tanto tempo per inserirsi nei meccanismi. Lo abbiamo messo dentro perchè pensavamo avesse delle caratteristiche ideali per giocare contro la Roma. Adesso vediamo domani, è a disposizione, comunque sappiamo e pensiamo che sia un giocatore forte".
Insomma, la Juventus è ancora un cantiere, ma come poteva non esserlo? Ha avuto meno occasioni di altri per provare, ha cambiato allenatore, unica tra le formazioni di prima fascia ed ha cambiato anche diversi calciatori, forse è stato un azzardo, forse un rischio calcolato, la sfida con il Napoli però non poteva essere un provino perché avrebbe già dato dei giudizi importanti. Conviene per i bianconeri organizzare una partita quanto meno per fare un'amichevole in più.
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