PERIN A JUVENTUS.COM: "Sto conoscendo il mondo Juve. Ronaldo ci aiuterà anche fuori dal campo"

11.07.2018 20:35 di Alessandro Vignati  articolo letto 24863 volte
PERIN A JUVENTUS.COM: "Sto conoscendo il mondo Juve. Ronaldo ci aiuterà anche fuori dal campo"

Intervistato da Juventus.com, il nuovo portiere bianconero Mattia Perin ha parlato delle nuove sensazioni con il suo nuovo club. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.

"Mi sento benissimo. Le sensazioni sono super positive, abbiamo iniziato da qualche giorno e mi sto integrando in questa grande famiglia. Chiunque lavora qui mi sta mettendo a mio agio. Sta andando alla grande. Conoscevo già i compagni della Nazionale, mi hanno introdotto nel mondo Juventus. Vincere è l'unica cosa che conta, lo sto imparando sempre di più. Ringrazio il Genoa, sono stato 10 anni in Liguria e mi hanno aiutato tantissimo. Ho raggiunto la più grande squadra italiana, l'obiettivo è rivincere. Ognuno ha il suo percorso di crescita: il mio passato da Padova a Pescara, dove non andò molto bene, fino al ritorno a Genova. E' stato un insieme di cose che mi ha aiutato. Gli infortuni? Non spetta a me dire se mi hanno migliorato o meno, come uomo sì, mi hanno aiutato a crescere e a raggiungere una certa serenità ed equilibrio. Il numero? L'uno era già preso da Wojciech. Il 19 è il giorno in cui è nata mia figlia, cinque mesi fa. E' il giorno più bello della mia vita. Buffon è un riferimento per la scuola italiana. E' il miglior portiere degli ultimi trent'anni, ho avuto la fortuna di allenarmi con lui e imparare, specie a livello caratteriale, tante cose. E' una persona di uno spessore enorme. Ogni tanto mi piace fantasticare sulle parate, mi fisso su qualcosa che non ho mai fatto. Fantasticare aiuta a rendere possibile qualche gesto. Ronaldo? Quando ha lasciato il Real ho pensato che la Juve fosse l'approdo più probabile. Cristiano è il più forte del mondo, ci aiuterà anche fuori dal campo. E' un grande professionista, come tanti alla Juventus, da Barzagli e Chiellini, due uomini straordinari. I più giovani devono imparare da loro. Uno come Cristiano calcia benissimo e ci aiuterà negli allenamenti".